CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOContributi Volontari o Riscatto: Quale Scegliere per Andare Prima in PensioneSei vicino alla pensione ma ti mancano ancora alcuni anni di contributi per raggiungerla? Vorresti anticipare il pensionamento ma non sai se conviene versare contributi volontari oppure procedere con il riscatto di periodi non coperti? È una scelta che molti lavoratori si trovano ad affrontare, e la decisione sbagliata può costare migliaia di euro in più o ritardare ulteriormente l’uscita dal lavoro.In questa guida completa ti spieghiamo tutte le differenze tra contributi volontari e riscatto, con un confronto diretto su costi, requisiti, vantaggi e svantaggi di ciascuna opzione. Analizziamo quando conviene l’uno o l’altro, con esempi pratici e calcoli reali basati sulle normative 2026. Troverai anche la procedura dettagliata per presentare domanda all’INPS e una tabella comparativa per decidere rapidamente quale strada intraprendere.Che tu sia un lavoratore dipendente, un autonomo, un professionista o semplicemente una persona che vuole pianificare al meglio il proprio futuro previdenziale, questa guida ti fornisce tutti gli strumenti per fare la scelta giusta. Il CAF Centro Fiscale di Udine è al tuo fianco per supportarti in ogni fase della valutazione e della domanda. 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCosa Sono i Contributi VolontariCosa È il Riscatto dei ContributiConfronto Diretto: Contributi Volontari vs RiscattoEsempi Pratici con CalcoliCosti Dettagliati 2026Procedura per Presentare Domanda all’INPSVantaggi e SvantaggiDomande FrequentiCosa Sono i Contributi VolontariI contributi volontari sono versamenti che un lavoratore può effettuare volontariamente all’INPS per coprire periodi in cui non è obbligato a versare contributi, ad esempio durante periodi di disoccupazione, aspettativa non retribuita, cessazione dell’attività lavorativa prima della pensione, o interruzione del lavoro autonomo. Si tratta di una forma di prosecuzione volontaria della contribuzione che permette di continuare a maturare anzianità contributiva anche quando non si lavora.La prosecuzione volontaria non è un diritto automatico: per accedere è necessario ottenere l’autorizzazione dall’INPS, che verifica il possesso di determinati requisiti contributivi minimi. Una volta autorizzato, il lavoratore può versare contributi volontari INPS per tutto il tempo necessario fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici, con la libertà di sospendere e riprendere i versamenti secondo le proprie possibilità economiche. Come Funzionano i Contributi VolontariIl funzionamento dei contributi volontari si basa su un meccanismo semplice: il lavoratore versa periodicamente (mensilmente, trimestralmente o annualmente) una somma all’INPS calcolata sulla base della retribuzione media degli ultimi 12 mesi di lavoro precedenti la cessazione dell’attività. Questa retribuzione viene moltiplicata per l’aliquota contributiva prevista per la gestione di appartenenza (33% per i lavoratori dipendenti, percentuali diverse per artigiani e commercianti).Ad esempio, se un lavoratore dipendente aveva una retribuzione media mensile di 2.000 euro prima di cessare il rapporto di lavoro, il costo mensile dei contributi volontari sarà circa 660 euro (2.000 × 33%). Questo importo può essere versato mensilmente oppure cumulativamente ogni trimestre o anno. Ogni contributo versato viene accreditato regolarmente sull’estratto conto INPS e concorre al calcolo della futura pensione esattamente come i contributi obbligatori.Requisiti per Accedere ai Contributi VolontariPer ottenere l’autorizzazione ai contributi volontari è necessario soddisfare almeno uno di questi requisiti contributivi:Almeno 3 anni di contribuzione (156 settimane) nell’intera vita lavorativa, di cui almeno 1 anno nei 5 anni precedenti la domandaOppure almeno 5 anni di contribuzione (260 settimane) nell’intera vita lavorativa, anche non recenteQuesti requisiti sono meno stringenti rispetto al passato e permettono l’accesso anche a lavoratori con carriere discontinue. È importante presentare la domanda di autorizzazione all’INPS entro 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro. Superato questo termine, la domanda può comunque essere presentata ma l’accredito dei contributi parte dalla data della domanda e non retroattivamente.Cosa È il Riscatto dei ContributiIl riscatto dei contributi è un istituto che permette di valorizzare ai fini pensionistici periodi della vita lavorativa per i quali non sono stati versati contributi, pagando all’INPS un onere calcolato secondo specifiche regole. A differenza dei contributi volontari (che coprono periodi futuri), il riscatto permette di “recuperare” periodi passati per i quali non si è mai contribuito, trasformandoli in anni utili per la pensione.Il riscatto non è possibile per qualsiasi periodo: la legge prevede tassativamente quali periodi possono essere riscattati. Tra i più comuni ci sono il riscatto della laurea, il riscatto dei periodi di aspettativa non retribuita, il riscatto dei periodi di lavoro all’estero in Paesi non convenzionati, e il riscatto dei periodi di interruzione o sospensione del rapporto di lavoro. Riscatto della Laurea 2026Il riscatto della laurea è la tipologia più diffusa e permette di valorizzare gli anni del corso di studi universitario (laurea triennale, magistrale, dottorato di ricerca, diplomi di specializzazione). Possono essere riscattati solo i periodi corrispondenti alla durata legale del corso, non gli anni fuori corso. Ad esempio, per una laurea magistrale di 5 anni si possono riscattare al massimo 5 anni, anche se la laurea è stata conseguita in 7 anni.Il costo del riscatto laurea varia significativamente in base all’età, al reddito e al sistema di calcolo pensionistico applicabile. Nel 2026 esistono tre modalità di calcolo:Riscatto ordinario: costo elevato, calcolato con il metodo della riserva matematica. Costo tipico: 25.000-50.000 euro per 5 anniRiscatto agevolato (solo per periodi dal 1996): costo ridotto, calcolato sul minimale contributivo. Costo tipico: 5.200 euro per anno 2026 (circa 26.000 euro per 5 anni)Riscatto light per under 45: calcolo semplificato, costi intermediPace Contributiva 2026La cosiddetta pace contributiva, introdotta con il Decreto Legge 4/2019 e prorogata fino al 2026, permette di riscattare fino a 5 anni di periodi non coperti da contribuzione (i cosiddetti “buchi contributivi”) compresi tra il primo e l’ultimo contributo versato. È riservata ai lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.Il costo si calcola applicando l’aliquota contributiva sul reddito minimale dell’anno di presentazione della domanda. Per il 2026, il costo annuo indicativo è di circa 5.700 euro per anno.Confronto Diretto: Contributi Volontari vs RiscattoLa scelta tra contributi volontari e riscatto dipende dalla situazione personale, dall’età, dal reddito e dagli obiettivi previdenziali. Analizziamo i parametri principali per aiutarti a decidere quale opzione è più vantaggiosa nel tuo caso. Tabella ComparativaParametroContributi VolontariRiscattoPeriodo copertoFuturo (da oggi in avanti)Passato (periodi già trascorsi)Costo annuo medio7.000-10.000 euro (su reddito 25.000 €)5.200-30.000 euro (varia per tipologia)FlessibilitàAlta: sospendibile e riprendibileBassa: si paga tutto in unica o poche rateDetraibilità fiscaleSì, 100% deducibile dal redditoSì, deducibile fino a 5.164 €/anno oppure rateizzabileAutorizzazione INPSNecessaria (domanda entro 12 mesi)Non necessaria (domanda quando si vuole)Adatto a chi…Ha smesso di lavorare, giovane, carriera interrottaHa periodi scoperti nel passato, ha liquidità, vicino a pensioneQuando Convengono i Contributi VolontariI contributi volontari sono la scelta ideale in queste situazioni:Hai cessato il lavoro prima della pensione e vuoi continuare a maturare contributiSei giovane (sotto i 50 anni) e hai interrotto temporaneamente la carrieraNon hai liquidità immediata per pagare un riscatto onerosoVuoi flessibilità: i contributi volontari possono essere sospesi e ripresiHai una carriera discontinua e prevedi altri periodi futuri senza lavoroQuando Conviene il RiscattoIl riscatto è preferibile in queste situazioni:Hai periodi scoperti nel passato (buchi contributivi, anni di università, aspettativa)Sei vicino alla pensione (5-10 anni) e ti servono quegli anni mancantiHai liquidità disponibile (liquidazione, vendita immobile, eredità)Il riscatto agevolato è applicabile: se hai periodi dal 1996 in poi, il costo è competitivoEsempi Pratici con CalcoliPer rendere più chiara la scelta, vediamo alcuni esempi pratici di lavoratori reali con situazioni diverse e calcoliamo quale opzione è più conveniente. Esempio 1: Lavoratore Dipendente 58 AnniSituazione: Mario ha 58 anni, ha lavorato come dipendente per 39 anni e gli mancano 3 anni di contributi per raggiungere i 42 anni e 10 mesi necessari per la pensione anticipata 2026. Ha smesso di lavorare a maggio 2025 per motivi di salute.Retribuzione media: 2.500 euro mensili (30.000 euro annui)Opzione A – Contributi volontari per 3 anni:Costo annuo: 30.000 € × 33% = 9.900 euro/annoCosto totale 3 anni: 29.700 euroRisparmio fiscale (aliquota IRPEF 35%): 29.700 × 35% = 10.395 euroCosto netto: 19.305 euroOpzione B – Riscatto pace contributiva per 3 anni:Costo: 5.700 euro/anno × 3 = 17.100 euroRisparmio fiscale (deduzione in 10 anni): circa 5.985 euro totaliCosto netto: 11.115 euroTempo: immediato (ottiene subito i 3 anni)Conclusione: Il riscatto pace contributiva costa meno (11.115 vs 19.305 euro netti) e permette di ottenere subito i 3 anni mancanti, anticipando l’uscita. È la scelta migliore per Mario.Esempio 2: Professionista 45 Anni con LaureaSituazione: Laura, 45 anni, libera professionista. Ha conseguito la laurea magistrale in 5 anni (2000-2005) ma non l’ha mai riscattata. Ha lavorato regolarmente dal 2006. Vuole andare in pensione a 67 anni (tra 22 anni) ma le mancano 5 anni di contributi per raggiungere i 20 anni minimi.Reddito professionale medio: 35.000 euro annuiOpzione A – Contributi volontari: Non applicabile (Laura lavora regolarmente)Opzione B – Riscatto laurea agevolato (5 anni):Costo: 5.200 euro/anno × 5 = 26.000 euroRisparmio fiscale (deduzione rateizzata 10 anni, aliquota 38%): circa 9.880 euroCosto netto: 16.120 euroConclusione: Il riscatto laurea agevolato è l’unica opzione praticabile e costa 16.120 euro netti. Conviene farlo ora per evitare di trovarsi senza requisiti a 67 anni.Costi Dettagliati 2026: Quanto Si Paga RealmenteComprendere i costi reali di contributi volontari e riscatto è fondamentale per pianificare la spesa. Vediamo nel dettaglio le cifre aggiornate al 2026. Costo Contributi Volontari 2026Il costo dei contributi volontari dipende dalla retribuzione media degli ultimi 12 mesi di lavoro e dall’aliquota contributiva:Lavoratori dipendenti: aliquota 33%Artigiani: aliquota 24% fino a 51.074 euroCommercianti: aliquota 24,48% fino a 51.074 euroGestione Separata: aliquota 33%Retribuzione mensileRetribuzione annuaCosto annuo contributiCosto mensile1.500 €18.000 €5.940 €495 €2.000 €24.000 €7.920 €660 €2.500 €30.000 €9.900 €825 €3.000 €36.000 €11.880 €990 €Costo Riscatto Laurea 2026Riscatto agevolato (periodi dal 1996):Base di calcolo: minimale annuo contributivo 2026 = circa 17.504 euroAliquota: 33%Costo per anno: 5.776 euroCosto laurea magistrale 5 anni: 28.880 euroRiscatto ordinario (periodi ante-1996):Calcolo con riserva matematica (molto variabile)Costo indicativo: 25.000-55.000 euro per 5 anniRisparmio Fiscale: Quanto RecuperiSia i contributi volontari che il riscatto sono completamente deducibili dal reddito imponibile, generando un risparmio fiscale che riduce il costo effettivo. Con la deduzione fiscale, il vantaggio è proporzionale alla tua aliquota IRPEF:Scaglione IRPEFAliquotaRisparmio su 10.000 € versatiCosto effettivo nettoFino a 28.000 €23%2.300 €7.700 €28.001-50.000 €35%3.500 €6.500 €Oltre 50.000 €43%4.300 €5.700 €Il risparmio fiscale è immediato per i contributi volontari (si deduce con la dichiarazione dei redditi dell’anno stesso), mentre per il riscatto può essere immediato (se pagato in unica soluzione) oppure dilazionato (se rateizzato in 10 anni).Procedura per Presentare Domanda all’INPSLa procedura per accedere a contributi volontari o riscatto è diversa per ciascuna opzione. Vediamo passo per passo come presentare la domanda all’INPS.Come Richiedere l’Autorizzazione ai Contributi VolontariPer versare contributi volontari è necessario ottenere prima l’autorizzazione dall’INPS. La domanda va presentata online tramite il portale INPS o tramite CAF/patronato.Step 1: Verifica requisitiControlla di avere almeno 3 anni di contributi con 1 anno negli ultimi 5, oppure 5 anni totaliVerifica di essere entro 12 mesi dalla cessazione del lavoroStep 2: Accedi al portale INPSEntra su www.inps.it con SPID, CIE o CNSCerca il servizio “Domanda di autorizzazione alla prosecuzione volontaria”Compila la domanda onlineStep 3: Attendi la risposta INPSL’INPS verifica i requisiti ed emette il provvedimento entro 60-90 giorniRicevi via PEC la comunicazione con l’importo del contributoStep 4: Inizia i versamentiRicevi i bollettini MAV dall’INPS oppure genera i pagamenti PagoPAVersa i contributi con la cadenza scelta (mensile, trimestrale, annuale)Come Presentare Domanda di RiscattoLa domanda di riscatto non richiede autorizzazione preventiva e può essere presentata in qualsiasi momento.Step 1: Raccogli la documentazionePer riscatto laurea: certificato di laurea con durata legale del corso, date inizio/finePer riscatto pace contributiva: estratto conto contributivo INPSStep 2: Presenta la domanda onlineAccedi a www.inps.it con SPID/CIE/CNSCerca “Domanda di riscatto periodi” o “Riscatto laurea”Compila il modulo e allega la documentazioneStep 3: Ricevi il calcolo dell’onereL’INPS calcola l’onere entro 60-120 giorni e ti comunica l’importo totalePuoi scegliere se pagare in unica soluzione oppure rateizzare fino a 120 rate (10 anni)Step 4: Effettua il pagamentoVersa la prima rata (o l’intero importo) tramite bollettino INPS o PagoPAI contributi riscattati vengono accreditati dopo il pagamento della prima rataIl CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione della domanda, nel calcolo della convenienza, nella raccolta della documentazione e nel monitoraggio dell’iter. Contattaci per una consulenza personalizzata.Vantaggi e Svantaggi di Ciascuna OpzionePer aiutarti a decidere, riassumiamo i principali vantaggi e svantaggi di contributi volontari e riscatto. Contributi Volontari: Pro e Contro✅ Vantaggi:Massima flessibilità: puoi sospendere, riprendere, modificare l’importoNessuna spesa iniziale elevata: paghi gradualmenteDeducibilità fiscale immediata: recuperi le tasse l’anno stessoAdatto a carriere discontinue❌ Svantaggi:Non copre il passato: serve solo per periodi futuriRichiede autorizzazione INPS: domanda entro 12 mesi dalla cessazione lavoroCosto legato al reddito precedente: se avevi reddito alto, l’importo è onerosoRiscatto Contributi: Pro e Contro✅ Vantaggi:Copre il passato: recuperi anni già trascorsi, chiudendo i buchi contributiviNessuna autorizzazione preventiva: puoi presentare domanda quando vuoiEffetto immediato: una volta pagato, quei contributi sono accreditati subitoCosto competitivo con riscatto agevolato: circa 5.776 euro/anno per periodi dal 1996Rateizzabile fino a 10 anni: non serve liquidità immediata❌ Svantaggi:Costo elevato per riscatto ordinario: se i periodi sono ante-1996, può superare 50.000 euro per 5 anniNessuna flessibilità: una volta avviata la rateizzazione, sei vincolatoNon applicabile a tutti i periodi: solo periodi riscattabili per leggeNon copre il futuro: serve solo per il passato📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande FrequentiPosso versare contributi volontari mentre lavoro?No, i contributi volontari sono riservati a chi ha cessato l attivita lavorativa e non versa piu contributi obbligatori. Se stai lavorando regolarmente, non puoi accedere alla prosecuzione volontaria. L unica eccezione riguarda i periodi di aspettativa non retribuita.Quanto costa riscattare la laurea nel 2026?Il costo del riscatto laurea 2026 varia in base al tipo di calcolo. Con il riscatto agevolato (periodi dal 1996) il costo e di circa 5.776 euro per anno, quindi 28.880 euro per 5 anni. Con il riscatto ordinario (periodi ante-1996) il costo puo arrivare a 25.000-55.000 euro per 5 anni.I contributi volontari valgono come quelli obbligatori?Si, i contributi volontari hanno lo stesso valore dei contributi obbligatori sia ai fini del diritto alla pensione sia ai fini del calcolo dell importo. L unica differenza e che li versi volontariamente tu, mentre quelli obbligatori sono versati dal datore di lavoro o da te come autonomo durante l attivita lavorativa.Posso rateizzare il riscatto dei contributi?Si, l onere di riscatto puo essere rateizzato fino a 120 rate mensili (10 anni). Le rate sono senza interessi e vengono addebitate tramite bollettino MAV o domiciliazione bancaria. Puoi anche estinguere anticipatamente il debito residuo senza penali. La deduzione fiscale segue il pagamento delle rate.Conviene di piu il riscatto o i contributi volontari?Dipende dalla tua situazione. Il riscatto conviene se hai periodi scoperti nel passato, sei vicino alla pensione e hai liquidita disponibile. I contributi volontari convengono se hai cessato il lavoro, sei giovane, non hai liquidita immediata e vuoi flessibilita nei versamenti. In molti casi la soluzione migliore e combinare entrambi.Hai Bisogno di Aiuto per la Tua Pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a scegliere la soluzione migliore tra contributi volontari e riscatto, con calcoli personalizzati e assistenza completa nella presentazione della domanda INPS.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 18, 2026/0 Commenti/da pio.galasso https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 pio.galasso https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png pio.galasso2026-03-18 10:27:192026-05-31 10:10:50Contributi Volontari o Riscatto: Quale Scegliere per Andare Prima in Pensione