Autoliquidazione INAIL 2026: Scadenza 2 Marzo per Dichiarazione Salari

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Si avvicina una scadenza importante per aziende, artigiani e datori di lavoro: il 2 marzo 2026 è il termine ultimo per inviare l’autoliquidazione INAIL 2026 e la dichiarazione delle retribuzioni dell’anno precedente. Chi non rispetta questa scadenza può optare per il 16 marzo 2026 versando una maggiorazione dello 0,40% sul premio dovuto.

L’autoliquidazione INAIL è un adempimento obbligatorio che riguarda tutti i datori di lavoro tenuti all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Serve a comunicare all’INAIL i salari effettivamente corrisposti nell’anno precedente e a calcolare il premio assicurativo definitivo.

In questa guida vediamo cos’è l’autoliquidazione INAIL, le scadenze 2026, come inviarla online, le modalità di pagamento e le sanzioni in caso di ritardo o omissione.

Cos’è l’Autoliquidazione INAIL

L’autoliquidazione INAIL è la procedura con cui il datore di lavoro comunica all’INAIL le retribuzioni effettivamente erogate ai dipendenti nell’anno solare precedente e calcola il premio assicurativo dovuto per l’assicurazione contro infortuni e malattie professionali.

A cosa serve:

  • Regolarizzare il premio INAIL: durante l’anno si versano rate anticipate calcolate su retribuzioni presunte. Con l’autoliquidazione si conguaglia il premio definitivo
  • Comunicare i salari reali: l’INAIL usa questi dati per calcolare eventuali conguagli (a debito se si è pagato meno del dovuto, a credito se si è pagato più del dovuto)
  • Aggiornare la posizione assicurativa: le variazioni di organico, mansioni o retribuzioni vengono registrate

Come funziona il meccanismo:

Il premio INAIL si compone di due elementi:

  • Premio anticipato: versato durante l’anno in 4 rate trimestrali, calcolato su retribuzioni presunte
  • Premio a conguaglio: calcolato con l’autoliquidazione, sulla base delle retribuzioni effettive. Può generare un debito (se i salari reali sono stati superiori alle previsioni) o un credito (se inferiori)

Esempio pratico:

Un’azienda edile nel 2025 ha versato rate anticipate per un totale di 8.000 euro, calcolate su una retribuzione presunta di 100.000 euro. A fine anno, le retribuzioni effettivamente erogate sono state 110.000 euro. Con l’autoliquidazione 2026, l’azienda dovrà versare un conguaglio a debito per coprire la differenza tra premio dovuto (calcolato su 110.000 euro) e quanto già versato.

Scadenze 2026: 2 Marzo o 16 Marzo

Per l’autoliquidazione INAIL 2026 (anno di riferimento 2025) ci sono due scadenze possibili:

1. Scadenza ordinaria: 2 marzo 2026

  • Data: 2 marzo 2026 (domenica, quindi slitta al 3 marzo 2026, lunedì)
  • Modalità: invio telematico tramite Servizi Online INAIL
  • Pagamento: entro la stessa data tramite modello F24
  • Maggiorazione: nessuna

2. Scadenza con maggiorazione: 16 marzo 2026

  • Data: 16 marzo 2026
  • Modalità: stessa procedura telematica
  • Pagamento: entro il 16 marzo con applicazione di una maggiorazione dello 0,40% sull’importo del premio dovuto

Calcolo della maggiorazione:

Se il premio a conguaglio è di 2.000 euro, la maggiorazione 0,40% sarà:

  • 2.000 euro × 0,40% = 8 euro
  • Totale da versare: 2.008 euro

Consiglio pratico: se non riesci a rispettare il 2 marzo, è meglio versare gli 8 euro di maggiorazione e pagare il 16 marzo piuttosto che rischiare sanzioni ben più pesanti per ritardo oltre questa data.

Periodo di riferimento:

L’autoliquidazione 2026 riguarda le retribuzioni erogate dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.

Come Inviare la Dichiarazione Online

L’autoliquidazione INAIL deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso i Servizi Online INAIL. Non è più possibile l’invio cartaceo.

Step 1: Accesso ai Servizi Online INAIL

Per accedere al portale INAIL serve una delle seguenti credenziali:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Collegati a www.inail.itServizi OnlineAccedi ai Servizi

Step 2: Seleziona “Dichiarazione Salari”

Nella sezione “Aziende” del portale, clicca su:

  • Autoliquidazione
  • Dichiarazione delle retribuzioni

Step 3: Compila i dati richiesti

Il sistema chiederà di inserire:

  • Codice ditta INAIL (assegnato al momento dell’iscrizione)
  • Retribuzioni effettive 2025 per ciascuna Voce di Tariffa (lavoratori classificati per rischio)
  • Numero medio dipendenti
  • Ore lavorate
  • Eventuali variazioni rispetto alle previsioni (nuove assunzioni, licenziamenti, variazioni mansione)

Step 4: Calcolo automatico del premio

Il sistema calcola automaticamente:

  • Premio a conguaglio (differenza tra premio dovuto su salari reali e anticipi già versati)
  • Premio per rata 2026 (anticipo per l’anno in corso)
  • Eventuale credito da utilizzare in compensazione

Step 5: Genera modello F24

Se c’è un importo a debito, il sistema genera il modello F24 precompilato con:

  • Codici tributo INAIL specifici
  • Importo dovuto
  • Scadenza

Step 6: Invio telematico

Una volta completata la compilazione, clicca su “Invia”. Riceverai una ricevuta telematica che attesta l’avvenuto invio. Conserva questa ricevuta per eventuali controlli futuri.

Assistenza INAIL:

In caso di difficoltà tecniche, puoi contattare:

  • Contact Center INAIL: 803.164 (da fisso, gratuito) o 06.164164 (da mobile, a pagamento)
  • Sede territoriale INAIL di competenza per assistenza di persona

Modalità di Pagamento del Premio INAIL

Il pagamento del premio INAIL risultante dall’autoliquidazione avviene tramite modello F24, che può essere versato in diverse modalità.

Modello F24 precompilato

Dopo aver inviato l’autoliquidazione, il sistema INAIL genera automaticamente il modello F24 con tutti i dati precompilati:

  • Codice tributo INAIL
  • Codice sede INAIL
  • Causale contributo
  • Anno di riferimento (2025)
  • Importo da versare

Modalità di pagamento F24:

1. Internet Banking

La modalità più comoda e diffusa. Accedi all’home banking della tua banca e seleziona:

  • PagamentiF24
  • Inserisci i dati del modello precompilato (o carica il file XML scaricato dal sito INAIL)
  • Conferma il pagamento

2. Servizi telematici Agenzia Entrate (F24 web)

Sul sito www.agenziaentrate.gov.it è disponibile il servizio gratuito F24 web per il versamento diretto. Serve SPID o CIE.

3. Allo sportello bancario o postale

Puoi recarti fisicamente in banca o in un ufficio postale con il modello F24 cartaceo. Questa modalità è gratuita solo per i titolari di conto corrente presso quell’istituto, altrimenti si pagano commissioni.

Compensazione con crediti

Se hai un credito INAIL (perché hai versato in eccesso negli anni precedenti), puoi utilizzarlo in compensazione nel modello F24:

  • Inserisci il credito INAIL nella sezione “importi a credito”
  • Inserisci il debito da autoliquidazione nella sezione “importi a debito”
  • Il saldo sarà la differenza tra i due importi

Esempio: Credito INAIL 2024 = 500 euro, Debito autoliquidazione 2026 = 1.200 euro → Paghi solo 700 euro (1.200 – 500).

Rateizzazione del premio

In alcuni casi particolari (difficoltà economiche documentate), è possibile richiedere la rateizzazione del premio contattando la sede INAIL territoriale. La rateizzazione non è automatica e richiede la valutazione da parte dell’INAIL.

Chi È Obbligato all’Autoliquidazione INAIL

L’obbligo di presentare l’autoliquidazione INAIL riguarda tutti i soggetti che hanno dipendenti o collaboratori assicurati presso l’INAIL contro infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Soggetti obbligati:

1. Imprese con dipendenti

  • Imprese industriali, artigianali, commerciali con dipendenti subordinati
  • Società di persone e capitali con personale dipendente
  • Cooperative con soci lavoratori o dipendenti

2. Artigiani e commercianti

  • Artigiani iscritti alla gestione INPS artigiani che abbiano dipendenti o collaboratori
  • Commercianti con personale subordinato

3. Professionisti con dipendenti

  • Studi professionali (avvocati, commercialisti, ingegneri, medici) che abbiano segretarie, collaboratori o praticanti retribuiti
  • Associazioni professionali con personale dipendente

4. Condomini

  • Condomini che abbiano assunto personale dipendente (portieri, custodi, manutentori) devono iscriversi all’INAIL e presentare l’autoliquidazione tramite l’amministratore

5. Enti pubblici e privati

  • Associazioni sportive dilettantistiche con collaboratori retribuiti
  • Enti no-profit con dipendenti o volontari retribuiti
  • Enti pubblici locali (Comuni, Province) per il personale dipendente

Categorie escluse:

Non sono obbligati all’autoliquidazione INAIL:

  • Lavoratori autonomi senza dipendenti (partite IVA individuali)
  • Professionisti senza personale
  • Imprese familiari senza dipendenti esterni al nucleo familiare
  • Datori di lavoro domestico (colf, badanti) – questi sono assicurati INPS, non INAIL

Quando inizia l’obbligo:

L’obbligo di autoliquidazione inizia dall’anno successivo a quello di iscrizione all’INAIL. Se un’impresa si iscrive nel 2025, la prima autoliquidazione sarà quella del 2026 (riferita ai salari 2025).

Sanzioni per Ritardo o Omissione

Il mancato rispetto delle scadenze per l’autoliquidazione INAIL comporta l’applicazione di sanzioni amministrative e interessi di mora. L’entità della sanzione dipende dai giorni di ritardo.

Sanzioni per ritardo nell’invio della dichiarazione:

1. Ritardo fino a 30 giorni

  • Sanzione: da 100 a 500 euro
  • Riduzione con ravvedimento operoso: se regolarizzi entro 14 giorni, la sanzione si riduce a 1/10 del minimo (10 euro + interessi legali)

2. Ritardo oltre 30 giorni

  • Sanzione: da 500 a 2.000 euro
  • Ravvedimento: possibile entro 90 giorni con sanzione ridotta a 1/8 del minimo (62,50 euro + interessi)

3. Omissione (dichiarazione mai presentata)

  • Sanzione: da 2.000 a 10.000 euro
  • INAIL comunica diffida a regolarizzare entro 30 giorni
  • In caso di persistente omissione, sanzione elevata e possibile sospensione attività

Sanzioni per ritardo nel pagamento del premio:

Se invii la dichiarazione in tempo ma paghi il premio in ritardo:

  • Interessi di mora: tasso legale vigente (attualmente 2,5% annuo) calcolato sui giorni di ritardo
  • Sanzione civile: 10% dell’importo non pagato (ridotta al 3,75% se paghi entro 30 giorni)

Esempio calcolo sanzione ridotta:

Premio dovuto: 2.000 euro. Ritardo pagamento: 20 giorni.

  • Interessi legali: 2.000 × 2,5% × (20/365) = 2,74 euro
  • Sanzione civile ridotta (3,75%): 2.000 × 3,75% = 75 euro
  • Totale da versare: 2.000 + 2,74 + 75 = 2.077,74 euro

Ravvedimento operoso:

Il ravvedimento operoso è lo strumento che permette di regolarizzare spontaneamente la propria posizione pagando sanzioni ridotte. È sempre conveniente rispetto ad aspettare la notifica dell’INAIL.

Ulteriori conseguenze:

  • DURC negativo: il mancato pagamento del premio rende irregolare il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), impedendo la partecipazione a gare pubbliche e l’ottenimento di contributi
  • Sospensione attività: in caso di omissioni ripetute, l’INAIL può richiedere la sospensione dell’attività imprenditoriale
  • Mancata copertura assicurativa: in caso di infortunio, se il premio non è stato versato, il lavoratore è comunque coperto ma l’INAIL rivalerà sul datore di lavoro le somme erogate, con interessi e sanzioni

Domande Frequenti sull’Autoliquidazione INAIL

Cosa succede se non invio l’autoliquidazione INAIL entro il 2 marzo?

Puoi inviarla entro il 16 marzo pagando una maggiorazione dello 0,40% sul premio. Oltre questa data, scattano sanzioni da 100 a 500 euro per ritardo fino a 30 giorni, e da 500 a 2.000 euro oltre i 30 giorni.

Posso inviare l’autoliquidazione INAIL tramite commercialista o CAF?

Si, puoi delegare un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro, CAF) che accedera ai Servizi Online INAIL con le tue credenziali o tramite delega formale.

Se ho un credito INAIL dall’anno scorso, come lo uso?

Il credito INAIL puo essere utilizzato in compensazione nel modello F24 dell’autoliquidazione. Il sistema lo rileva automaticamente e lo sottrae dall’importo dovuto.

Quanto costa la maggiorazione se pago il 16 marzo invece del 2 marzo?

La maggiorazione e dello 0,40% sul premio dovuto. Su un premio di 1.000 euro, pagheresti 4 euro in piu (1.000 x 0,40%).

L’autoliquidazione INAIL si puo fare anche per i condomini?

Si, i condomini con dipendenti (portieri, custodi) sono obbligati all’iscrizione INAIL e devono presentare l’autoliquidazione annuale tramite l’amministratore.

L’autoliquidazione INAIL 2026 è un adempimento fondamentale per regolarizzare la posizione assicurativa dei datori di lavoro. Rispettare la scadenza del 2 marzo 2026 (o al massimo del 16 marzo con maggiorazione) evita sanzioni e garantisce la copertura assicurativa dei lavoratori.

Se hai difficoltà nella compilazione o hai dubbi su retribuzioni, codici tariffa o modalità di pagamento, puoi rivolgerti a un consulente del lavoro, un commercialista o contattare direttamente la tua sede INAIL territoriale per assistenza.

Ricorda: l’invio telematico tramite Servizi Online INAIL è l’unica modalità consentita. Assicurati di avere le credenziali SPID, CIE o CNS pronte per accedere al portale.


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