Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: ritenuta acconto

NOTIZIE

Ritenuta d’Acconto Camera dei Deputati 2025: Nuovo Provvedimento Agenzia Entrate

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 10 settembre 2026 (prot. n. 249031/2026) che disciplina le modalita di trasmissione degli elenchi dei percipienti di somme e valori soggetti a ritenuta d’acconto, corrisposti nel corso del periodo d’imposta 2025 dall’Amministrazione della Camera dei Deputati. Si tratta di un provvedimento tecnico, che riguarda gli adempimenti della Camera in qualita di sostituto d’imposta, ma che merita attenzione perche introduce una procedura semplificata in sostituzione della dichiarazione ordinaria dei sostituti d’imposta.

Il provvedimento si inserisce in un filone di atti analoghi gia adottati per altri organi costituzionali, come il Senato della Repubblica, la Presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale, che godono di una disciplina fiscale in parte differenziata rispetto ai normali sostituti d’imposta privati o alle amministrazioni pubbliche ordinarie. Vediamo nel dettaglio cosa prevede questo nuovo atto e, soprattutto, cosa NON cambia per chi ha percepito compensi dalla Camera dei Deputati nel 2025.

Indice dei contenuti

  1. Camera dei Deputati sostituto d’imposta 2025: cosa significa
  2. La Certificazione Unica 2026 resta invariata
  3. La vera novita: l’elenco che sostituisce il modello 770
  4. Perche la differenza tra CU e 770 conta per i cittadini
  5. Un adempimento comune agli organi costituzionali

Camera dei Deputati sostituto d’imposta 2025: cosa significa

Quando parliamo di ritenuta acconto Camera dei Deputati 2025, ci riferiamo a un meccanismo fiscale molto comune: ogni volta che un ente eroga compensi, indennita o altri redditi soggetti a tassazione, ha l’obbligo di trattenere una parte dell’importo lordo e versarla direttamente allo Stato per conto del percettore. Questo ente si chiama, tecnicamente, sostituto d’imposta.

La Camera dei Deputati, come qualsiasi altro sostituto d’imposta, eroga nel corso dell’anno indennita parlamentari, compensi per collaborazioni, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente o autonomo e altre somme soggette a ritenuta. La trattenuta viene operata secondo quanto previsto dall’articolo 29, comma 3, del DPR 600/1973, la norma che disciplina specificamente la ritenuta d’acconto applicata dalle Amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e degli organi legislativi delle Regioni a statuto speciale.

Fin qui, nulla di diverso rispetto a qualsiasi altro datore di lavoro o committente. La particolarita riguarda invece le modalita con cui questi enti comunicano all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai percipienti e alle ritenute operate, ed e proprio su questo aspetto che interviene il nuovo provvedimento.

La Certificazione Unica 2026 resta invariata

Il primo punto da chiarire, per evitare fraintendimenti, riguarda la Certificazione Unica (CU). Il provvedimento del 10 settembre 2026 non tocca in alcun modo gli obblighi di certificazione dei redditi nei confronti dei singoli percipienti. La CU resta dovuta secondo le regole ordinarie, con le stesse scadenze valide per tutti gli altri sostituti d’imposta.

In pratica, chi ha percepito compensi dalla Camera dei Deputati nel 2025 riceve comunque la propria Certificazione Unica, nei termini consueti:

  • 16 marzo 2026 per la generalita dei redditi (lavoro dipendente e assimilati)
  • 30 aprile 2026 per i redditi di lavoro autonomo abituale e le provvigioni

Questo aspetto e fondamentale perche e proprio la Certificazione Unica, e solo la CU, ad alimentare la dichiarazione dei redditi precompilata predisposta ogni anno dall’Agenzia delle Entrate. Il nuovo provvedimento, quindi, non ha alcun impatto sui dati che confluiscono nel 730 precompilato o nel modello Redditi precompilato dei singoli contribuenti.

La vera novita: l’elenco che sostituisce il modello 770

La novita introdotta dal provvedimento riguarda invece un adempimento diverso, quello che i sostituti d’imposta svolgono nei confronti dell’Agenzia delle Entrate: il modello 770. Si tratta della dichiarazione annuale con cui ogni sostituto d’imposta riepiloga, in forma aggregata e analitica, tutte le ritenute operate nel corso dell’anno precedente.

Per la Camera dei Deputati, questa dichiarazione non viene presentata nella forma ordinaria del modello 770. Al suo posto, l’Amministrazione della Camera trasmette un apposito elenco dei percipienti, predisposto secondo le stesse specifiche tecniche gia previste per il modello 770/2026, comprensivo dei relativi prospetti (ST, SV, SX e SY).

La base normativa di questa procedura semplificata e l’articolo 4, comma 6-bis, del DPR 322/1998, disposizione che consente ad alcuni organi costituzionali di adottare modalita di comunicazione alternative rispetto alla presentazione ordinaria della dichiarazione dei sostituti d’imposta, in ragione della loro particolare natura istituzionale.

Il termine per la trasmissione

Il provvedimento fissa il termine per la trasmissione telematica dell’elenco dei percipienti al 31 ottobre 2026, coincidente con la scadenza ordinaria prevista per la presentazione del modello 770/2026 da parte della generalita dei sostituti d’imposta.

Perche la differenza tra CU e 770 conta per i cittadini

Puo sembrare una distinzione puramente tecnica, ma capire la differenza tra Certificazione Unica e modello 770 aiuta a comprendere meglio il funzionamento del sistema fiscale italiano. La CU e il documento che riguarda direttamente il singolo lavoratore o percettore di reddito: gli serve per controllare i propri dati fiscali e, se necessario, per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Il modello 770 (o, in questo caso, l’elenco sostitutivo) e invece uno strumento di controllo e riepilogo che il sostituto d’imposta trasmette all’Amministrazione finanziaria, utile principalmente per le attivita di verifica incrociata dei dati fiscali su larga scala. Non ha impatto diretto sulla posizione individuale del contribuente, che continua a fare riferimento esclusivamente alla propria Certificazione Unica.

Per questo motivo, chi ha percepito compensi dalla Camera dei Deputati nel 2025 non deve modificare in alcun modo il proprio comportamento fiscale: continuera a ricevere la CU nei tempi ordinari e a utilizzarla, se necessario, per la dichiarazione dei redditi, esattamente come accade per qualsiasi altro rapporto di lavoro o collaborazione soggetto a ritenuta d’acconto.

Un adempimento comune agli organi costituzionali

Va sottolineato che questa modalita semplificata di comunicazione non e una eccezione riservata solo alla Camera dei Deputati. Provvedimenti analoghi sono stati adottati in pari data, il 10 settembre 2026, anche per altri organi costituzionali, come il Senato della Repubblica, la Presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale, che condividono la stessa natura istituzionale e, di conseguenza, la stessa possibilita di sostituire il modello 770 ordinario con un elenco dei percipienti trasmesso con le medesime specifiche tecniche.

Questa uniformita di trattamento conferma che si tratta di una prassi consolidata per gli organi costituzionali, funzionale a semplificare gli adempimenti dichiarativi senza intaccare in alcun modo le garanzie informative nei confronti dei singoli percipienti, che restano tutelati dall’ordinaria emissione della Certificazione Unica.

Domande Frequenti

Il provvedimento modifica la Certificazione Unica?

No. Il provvedimento del 10 settembre 2026 riguarda esclusivamente le modalita con cui la Camera dei Deputati trasmette all’Agenzia delle Entrate l’elenco dei percipienti in sostituzione del modello 770. La Certificazione Unica resta invariata, con le scadenze ordinarie del 16 marzo e del 30 aprile 2026.

Cosa cambia per la Camera dei Deputati come sostituto d’imposta?

La Camera dei Deputati, per il periodo d’imposta 2025, non presenta il modello 770 nella forma ordinaria, ma trasmette un elenco dei percipienti predisposto secondo le stesse specifiche tecniche del modello 770/2026, comprensivo dei prospetti ST, SV, SX e SY, entro il 31 ottobre 2026.

Qual e la base normativa del provvedimento?

La procedura si fonda sull’articolo 4, comma 6-bis, del DPR 322/1998, che consente ad alcuni organi costituzionali di adottare modalita di comunicazione semplificata in luogo della presentazione ordinaria della dichiarazione dei sostituti d’imposta.

Questo provvedimento alimenta la dichiarazione precompilata?

No. La dichiarazione precompilata si basa esclusivamente sui dati della Certificazione Unica, che resta invariata. L’elenco dei percipienti che sostituisce il modello 770 non ha alcun impatto sui dati precompilati dei singoli contribuenti.

Chi ha ricevuto compensi dalla Camera dei Deputati nel 2025 deve fare qualcosa di diverso?

No. Il percipiente continua a ricevere la Certificazione Unica nei termini ordinari e la utilizza normalmente per la propria dichiarazione dei redditi. Il provvedimento riguarda solo gli adempimenti interni tra la Camera dei Deputati e l’Agenzia delle Entrate.

In sintesi, il provvedimento del 10 settembre 2026 rappresenta un aggiustamento tecnico e organizzativo che riguarda la Camera dei Deputati nella sua veste di sostituto d’imposta, senza alcuna ricaduta pratica sui percettori di redditi soggetti a ritenuta d’acconto, che continueranno a ricevere la propria Certificazione Unica secondo le scadenze gia note.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-17 17:00:002026-09-11 16:50:27Ritenuta d’Acconto Camera dei Deputati 2025: Nuovo Provvedimento Agenzia Entrate

Ultime notizie

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Debiti INPS: dal 16 settembre 2026 salgono interessi e sanzioni civiliSettembre 17, 2026 - 6:00 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ritenuta d’Acconto Camera dei Deputati 2025: Nuovo Provvedimento Agenzia EntrateSettembre 17, 2026 - 5:00 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonifico Istantaneo Partita IVA 2026: Guida Completa a VoP, Commissioni e 3 Conti BusinessSettembre 17, 2026 - 3:00 pmin: Conti Correnti e Banche Online, Finanza & Servizi
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Debiti INPS: dal 16 settembre 2026 salgono interessi e sanzioni civiliSettembre 17, 2026 - 6:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ritenuta d’Acconto Camera dei Deputati 2025: Nuovo Provvedimento Agenzia EntrateSettembre 17, 2026 - 5:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Geometra CTU 2026: Albo Consulenti del Tribunale, Compensi e Fattura (Guida Completa)Settembre 17, 2026 - 2:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ritenuta d’acconto Presidenza della Repubblica: il Provvedimento del 10 settembre 2026Settembre 17, 2026 - 1:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Coordinatore Sicurezza Cantieri CSP/CSE 2026: Requisiti, Aggiornamento 40 Ore e Come Fatturare l’IncaricoSettembre 17, 2026 - 12:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ritenuta d’Acconto Senato 2025: Nuovo Provvedimento AESettembre 17, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Comunione Ereditaria nel Sistema Tavolare FVG: Gestione, Divisione e Atti Complessi (Guida 2026)Settembre 17, 2026 - 9:00 am
  • Dichiarazione di successione CAF - assistenza ereditaria Centro Fiscale Udine
    Eredita e Assicurazioni 2026: Polizze da Mantenere, Disdire o Trasferire agli ErediSettembre 17, 2026 - 8:00 am
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Debiti INPS: dal 16 settembre 2026 salgono interessi e sanzioni civiliSettembre 17, 2026 - 6:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ritenuta d’Acconto Camera dei Deputati 2025: Nuovo Provvedimento Agenzia EntrateSettembre 17, 2026 - 5:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Geometra CTU 2026: Albo Consulenti del Tribunale, Compensi e Fattura (Guida Completa)Settembre 17, 2026 - 2:00 pm
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto