NOTIZIENASpI e Assegno Unico, Quanto Può Prendere a Settembre una Famiglia Disoccupata?NaspiQuando in una famiglia un genitore perde il lavoro, la domanda più immediata è sempre la stessa: quanto entrerà davvero in casa questo mese? A settembre 2026, tra NASpI e Assegno Unico, molti nuclei con figli a carico si trovano a fare i conti con due prestazioni INPS che si sommano, ma che si calcolano con criteri completamente diversi. Come riportato da Tutto Lavoro 24, sempre più famiglie italiane in cui un genitore è rimasto senza lavoro chiedono come orientarsi tra indennità di disoccupazione e assegno per i figli, due sostegni che insieme possono fare la differenza sul bilancio familiare, ma che vanno calcolati caso per caso.Non esiste una cifra unica valida per tutti: l’importo della NASpI dipende dalla retribuzione degli ultimi anni di lavoro, mentre l’Assegno Unico varia in base all’ISEE del nucleo e al numero di figli. Proviamo a fare chiarezza su come funzionano i due strumenti e su quale possa essere, in concreto, il sostegno mensile per una famiglia con un genitore disoccupato a settembre.Indice dei contenutiNASpI a settembre 2026: come funziona il calcolo per chi ha perso il lavoroAssegno Unico settembre 2026: importi, maggiorazioni e ISEENASpI più Assegno Unico: quanto può arrivare a una famiglia con un genitore disoccupatoDomande frequenti su NASpI e Assegno Unico a settembre 2026NASpI a settembre 2026: come funziona il calcolo per chi ha perso il lavoroLa NASpI, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS a chi perde involontariamente il lavoro. Per accedervi servono almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti la disoccupazione e almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono la cessazione del rapporto. La domanda va presentata entro 68 giorni dalla fine del lavoro, pena la perdita del diritto alle mensilità arretrate.L’importo si calcola sulla retribuzione media degli ultimi quattro anni: si applica il 75% fino a una soglia di riferimento di 1.480,30 euro mensili, mentre sulla parte di stipendio che supera questa soglia si aggiunge il 25% della differenza. Il risultato non può comunque superare un massimale mensile di circa 1.575,42 euro. Un aspetto che molti disoccupati scoprono solo dopo qualche mese è la cosiddetta decurtazione: dal sesto mese di percezione, l’assegno si riduce del 3% ogni mese, quindi chi riceve la NASpI da tempo vede l’importo scendere gradualmente. La durata massima della prestazione è pari alla metà delle settimane lavorate nei quattro anni precedenti, con un tetto di 24 mesi.Per chi sta seguendo il calendario dei pagamenti di questo mese, può essere utile consultare la guida dedicata al pagamento NASpI di settembre 2026, così come il calendario completo dei pagamenti INPS di settembre 2026, che riepiloga le date di accredito di tutte le principali prestazioni. Assegno Unico settembre 2026: importi, maggiorazioni e ISEEMentre la NASpI sostiene il reddito di chi ha perso il lavoro, l’Assegno Unico e Universale accompagna le famiglie con figli a carico indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori. L’importo è strettamente legato all’ISEE in corso di validità: con un ISEE fino a 17.468,51 euro spetta l’importo massimo, pari a circa 203,80 euro al mese per figlio. Man mano che l’ISEE sale, la cifra scende progressivamente fino a un ISEE di 45.574 euro, oltre il quale (o in assenza di ISEE presentato) l’importo minimo garantito è di 57 euro mensili per figlio.A questi importi base si aggiungono diverse maggiorazioni, pensate proprio per le situazioni più delicate, come quella di una famiglia che perde una fonte di reddito. Tra le principali:Figli con disabilità: maggiorazione fino a circa 91,42 euro mensili, con importo variabile in base alla gravità della condizione;Famiglie con 4 o più figli: maggiorazione forfettaria di 150 euro al mese per l’intero nucleo, non per singolo figlio;Entrambi i genitori lavoratori: maggiorazione di circa 35,68 euro per figlio fino ai 21 anni di età;Madri under 21: maggiorazione di circa 23,68 euro per figlio.Per chi ha un ISEE già presentato entro giugno, i pagamenti dell’Assegno Unico ai beneficiari in corso arrivano generalmente tra il 17 e il 19 del mese, mentre le nuove domande accolte vengono liquidate l’ultimo giorno lavorativo utile del mese. Tutti i dettagli sulle date di questo mese sono raccolti nella pagina dedicata al pagamento dell’Assegno Unico di settembre 2026. NASpI più Assegno Unico: quanto può arrivare a una famiglia con un genitore disoccupatoLe due prestazioni, NASpI e Assegno Unico, sono pienamente cumulabili: non esiste alcuna incompatibilità tra l’indennità di disoccupazione e il sostegno per i figli a carico. Questo significa che in una famiglia dove un genitore percepisce la NASpI e l’altro continua a lavorare (o entrambi sono senza occupazione), l’importo complessivo che arriva ogni mese è dato dalla somma dei due assegni, calcolati però su basi completamente diverse.Facciamo un esempio realistico, senza pretesa di validità generale visto che ogni situazione va calcolata caso per caso. Immaginiamo una famiglia con due figli minori, in cui un genitore ha perso il lavoro dopo una retribuzione media di circa 1.400 euro mensili: la NASpI lorda si aggirerebbe intorno ai 1.000-1.050 euro al mese nei primi cinque mesi, per poi ridursi gradualmente con il meccanismo del 3%. Se il nucleo ha un ISEE contenuto, entro la soglia dei 17.468,51 euro, l’Assegno Unico per i due figli porterebbe in più circa 400 euro mensili, che possono salire con eventuali maggiorazioni. Il totale, in questo scenario, si collocherebbe orientativamente tra i 1.300 e i 1.500 euro mensili, ma si tratta di un range indicativo: ogni famiglia ha una situazione contributiva e reddituale diversa.Un aspetto da non sottovalutare riguarda proprio l’ISEE: chi perde il lavoro spesso vede calare il reddito familiare, ma l’ISEE in corso di validità continua a basarsi sui redditi dell’anno precedente, finché non viene aggiornato. Presentare un nuovo ISEE corrente, che tiene conto della variazione di reddito degli ultimi mesi, può quindi far salire sensibilmente l’importo dell’Assegno Unico, avvicinandolo alla soglia massima di 203,80 euro per figlio. È uno dei motivi per cui, dopo la perdita del lavoro, vale la pena verificare tempestivamente la propria posizione ISEE, anche in vista dei conguagli e degli arretrati che l’INPS eroga nei mesi successivi. Domande frequenti su NASpI e Assegno Unico a settembre 2026 NASpI e Assegno Unico si possono percepire insieme?Sì, le due prestazioni sono pienamente cumulabili. La NASpI sostiene il reddito del genitore disoccupato, mentre l’Assegno Unico spetta indipendentemente dalla condizione lavorativa, purché ci siano figli a carico.La NASpI incide sull’importo dell’Assegno Unico?La NASpI non è esclusa dal calcolo dell’ISEE, quindi rientra tra i redditi considerati per determinare l’indicatore. Tuttavia, la perdita del lavoro spesso comporta una riduzione complessiva del reddito familiare, motivo per cui aggiornare l’ISEE con la situazione corrente può far aumentare l’importo dell’Assegno Unico.Quanto dura la NASpI nel 2026?La durata massima è di 24 mesi e corrisponde alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. L’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di percezione (dall’ottavo mese per chi ha almeno 55 anni alla data della domanda).Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico a settembre 2026?Per i beneficiari già in pagamento, l’accredito avviene generalmente tra il 17 e il 19 settembre. Per le nuove domande accolte nel mese, il pagamento arriva l’ultimo giorno lavorativo utile di settembre.Come si calcola l’importo esatto spettante a una famiglia?Non esiste una cifra fissa valida per tutti: l’importo dipende dalla retribuzione degli ultimi quattro anni per la NASpI e dall’ISEE aggiornato del nucleo per l’Assegno Unico. Il calcolo preciso va effettuato caso per caso sulla base della posizione contributiva e reddituale della famiglia.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Settembre 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI-Pagina-web.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-21 10:00:002026-09-14 19:15:01NASpI e Assegno Unico, Quanto Può Prendere a Settembre una Famiglia Disoccupata?