Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: domanda bonus nido online

NOTIZIE

Bonus Nido su App INPS Mobile: ricevute, pagamenti e contestazioni da smartphone

Gestire il bonus nido dallo smartphone è possibile: con l’app INPS Mobile si allegano le ricevute delle rette, si controllano i pagamenti mensili e si verificano le eventuali contestazioni, senza passare dal portale da computer. Le ultime funzioni sono state attivate dall’INPS con il messaggio n. 3336 del 6 novembre 2025 e vanno lette insieme alle regole 2026 del contributo, a partire dalla domanda che ora vale fino ai tre anni del bambino.

In questa guida vediamo cosa si può fare dall’app per il bonus nido app INPS, come si carica la documentazione, con quali credenziali si accede, quanto spetta nel 2026 in base all’ISEE minorenni e cosa cambia con la domanda pluriennale.

Indice dei contenuti

  1. Cosa si può fare dall’app INPS Mobile per il Bonus Nido
  2. Come si carica la documentazione da smartphone
  3. Come accedere all’app: SPID o CIE, la CNS non basta
  4. Bonus Nido 2026: importi e ISEE minorenni
  5. Domanda pluriennale dal 2026: cosa cambia
  6. Domande frequenti sul bonus nido e l’app INPS

Cosa si può fare dall’app INPS Mobile per il Bonus Nido

Con il messaggio n. 3336 del 6 novembre 2025 l’INPS ha reso disponibili nell’app INPS Mobile, per Android e iOS, due nuove funzioni del servizio bonus nido: la consultazione dei pagamenti mensili collegati alle domande presentate e la consultazione delle contestazioni relative alle mensilità richieste. Nella home dell’app è comparsa anche una card dedicata, che porta direttamente alla sezione per allegare la documentazione necessaria al pagamento.

Nel concreto, chi ha già presentato la domanda può oggi, dallo smartphone:

  • consultare lo stato della domanda e delle singole mensilità prenotate;
  • allegare fatture e ricevute delle rette pagate all’asilo nido, mese per mese;
  • verificare i pagamenti mensili già lavorati o in lavorazione, per le pratiche in stato “In attesa di documentazione”, “Protocollata”, “In lavorazione” o “Accolta”;
  • vedere le eventuali contestazioni su una mensilità (ad esempio documento illeggibile o non riconducibile al mese richiesto) e intervenire su quella specifica rata.

Il portale INPS da computer resta pienamente operativo: l’app è un canale aggiuntivo, pensato per le operazioni ricorrenti. Chi vuole controllare anche le date di accredito delle altre prestazioni può consultare il calendario pagamenti INPS.

Come si carica la documentazione da smartphone

La possibilità di allegare i documenti di spesa dall’app non è di per sé nuova: era stata introdotta con il messaggio INPS n. 4464 del 28 novembre 2018 ed è confermata dalla circolare n. 60 del 20 marzo 2025, secondo cui la documentazione per il contributo asilo nido si trasmette tramite il servizio online dell’Istituto oppure tramite INPS Mobile, con la funzione “Bonus nido”. La novità del 2025 è la card in home page, che rende il percorso più rapido.

Per ogni mensilità richiesta va allegata la fattura o ricevuta della retta con la prova del pagamento, dalla quale risulti chiaramente il mese a cui si riferisce la spesa. Dallo smartphone si può fotografare il documento oppure caricare un file già salvato. Le spese ammesse al rimborso, in base alla circolare 60/2025, sono la retta mensile, l’eventuale quota pasti della stessa mensilità, l’imposta di bollo e, nei casi previsti, l’IVA agevolata; restano escluse la quota di iscrizione, il pre-scuola, il post-scuola e l’IVA ordinaria.

Attenzione alla scadenza: la circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026 stabilisce che la documentazione completa delle mensilità richieste va caricata entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Per l’anno educativo 2026 c’è tempo quindi fino al 30 aprile 2027. Un allegato mancante o non leggibile genera una contestazione e blocca il pagamento di quella rata.

Come accedere all’app: SPID o CIE, la CNS non basta

L’app INPS Mobile si scarica dagli store ufficiali Google Play e App Store. Per entrare nel servizio bonus nido, come indicato nel messaggio n. 3336/2025, serve SPID di livello 2 o superiore oppure la CIE 3.0 (Carta d’identità elettronica). La Carta Nazionale dei Servizi (CNS), che richiede un lettore di smart card collegato al computer, è utilizzabile solo per il portale web e non per l’app.

Una precisazione utile: il messaggio INPS non prevede notifiche push automatiche sull’avanzamento della pratica. Conviene quindi entrare periodicamente nella sezione dedicata per controllare pagamenti e contestazioni; le comunicazioni ufficiali sulla domanda restano quelle disponibili nell’area riservata MyINPS.

Chi ha già una domanda in corso la ritrova direttamente nella sezione dell’app, senza doverla ricollegare: la card in home page compare proprio agli utenti che hanno inviato la richiesta.

Bonus Nido 2026: importi e ISEE minorenni

L’app semplifica la gestione della pratica, ma non cambia requisiti e importi, che restano quelli fissati dall’art. 1, comma 355, della legge 232/2016 e dalle modifiche successive. L’importo dipende dall’ISEE minorenni del bambino, cioè l’ISEE per le prestazioni agevolate rivolte ai minori, e non dall’ISEE ordinario del nucleo. Dal 2025, per effetto della legge 207/2024 (art. 1, comma 209), nel calcolo di questo ISEE non si contano più le somme percepite a titolo di Assegno unico, criterio confermato per il 2026 dalla legge di bilancio 199/2025.

Le fasce sono due, in base alla data di nascita del bambino, come riepilogato dalla circolare INPS 29/2026:

Nato/aISEE minorenniImporto annuo massimo
prima del 1° gennaio 2024fino a 25.000 euro3.000 euro
prima del 1° gennaio 2024da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro
prima del 1° gennaio 2024oltre 40.000 euro o ISEE assente1.500 euro
dal 1° gennaio 2024fino a 40.000 euro3.600 euro
dal 1° gennaio 2024oltre 40.000 euro o ISEE assente1.500 euro

L’importo maggiorato di 3.600 euro per i nati dal 2024 era stato introdotto dalla legge 213/2023 (art. 1, comma 177) a condizione che nel nucleo ci fosse già un altro figlio con meno di dieci anni: dal 2025 questo requisito è stato eliminato dalla legge 207/2024, quindi vale anche per il primo figlio. Il contributo è erogato in un massimo di 11 mensilità e non può comunque superare la retta effettivamente pagata.

Proprio perché l’ISEE è determinante, conviene tenerlo aggiornato: un ISEE scaduto o non presentato fa scattare l’importo minimo di 1.500 euro. Utile rileggere le soglie ISEE 2026 e le regole sul rinnovo dell’ISEE; per il dettaglio dei requisiti c’è la guida a importi e requisiti del bonus nido 2026.

Domanda pluriennale dal 2026: cosa cambia

La vera novità del 2026 non riguarda l’app ma la domanda. L’art. 6-bis del decreto-legge 95/2025, convertito dalla legge 118/2025, ha introdotto la validità pluriennale: dal 1° gennaio 2026 la domanda accolta produce effetti anche per gli anni successivi, fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compie tre anni, previa verifica dei requisiti e prenotazione delle mensilità (circolare INPS 123 del 5 settembre 2025 e circolare 29 del 27 marzo 2026). Non serve più ripresentare la richiesta ogni anno.

Ogni anno restano da fare due cose, entrambe possibili anche dall’app: indicare le mensilità per cui si chiede il contributo e caricare la documentazione di spesa entro il 30 aprile dell’anno successivo. L’ISEE va invece rinnovato annualmente, perché l’importo viene ricalcolato sul valore in corso di validità. Per la procedura passo passo si può seguire la guida alla domanda bonus nido 2026 e l’approfondimento sulla validità pluriennale.

La stessa norma ha allargato il perimetro del contributo: oltre agli asili nido pubblici e privati autorizzati, sono ammessi micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi abilitati come spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, nel rispetto delle normative regionali. Restano esclusi i centri per bambini e famiglie e i servizi non educativi come pre-scuola e post-scuola.

Domande frequenti sul bonus nido e l’app INPS

Serve la CNS per usare il bonus nido sull’app INPS Mobile?

No. L’app INPS Mobile accetta SPID di livello 2 o superiore oppure CIE 3.0, come indicato nel messaggio INPS n. 3336 del 6 novembre 2025. La Carta Nazionale dei Servizi si può usare solo dal portale web con un lettore di smart card.

L’app INPS manda notifiche push quando la pratica del bonus nido viene aggiornata?

Il messaggio INPS 3336/2025 non prevede notifiche push: introduce la consultazione dei pagamenti mensili e delle contestazioni. Conviene controllare periodicamente la sezione dell’app; le comunicazioni ufficiali restano nell’area riservata MyINPS.

Cosa devo caricare ogni mese per ricevere il bonus nido?

Per ogni mensilità richiesta va allegata la fattura o ricevuta della retta con la prova del pagamento, riferita chiaramente a quel mese. La documentazione completa va caricata entro il 30 aprile dell’anno successivo (circolare INPS 29/2026).

Quanto spetta di bonus nido nel 2026?

Per i nati dal 1° gennaio 2024 spettano fino a 3.600 euro annui con ISEE minorenni fino a 40.000 euro, altrimenti 1.500 euro. Per i nati prima del 2024 spettano 3.000 euro con ISEE fino a 25.000 euro, 2.500 euro tra 25.001 e 40.000 euro, 1.500 euro oltre o senza ISEE. Il contributo non supera comunque la retta pagata.

Devo rifare la domanda di bonus nido ogni anno?

No. Dal 1° gennaio 2026 la domanda accolta vale fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie tre anni (art. 6-bis DL 95/2025). Ogni anno vanno solo indicate le mensilità richieste, caricati i documenti di spesa e rinnovato l’ISEE.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/12/bonus-asilo-nido.jpg 500 850 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-12 19:53:192026-09-12 19:53:21Bonus Nido su App INPS Mobile: ricevute, pagamenti e contestazioni da smartphone

Ultime notizie

  • Bonus Nido su App INPS Mobile: ricevute, pagamenti e contestazioni da smartphoneSettembre 12, 2026 - 7:53 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Scontrino Parlante: Come Funziona la Detrazione e le Differenze con la FatturaSettembre 12, 2026 - 7:00 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Polizza Catastrofale Non Stipulata: 7 Rischi Concreti per Ditte Individuali e Micro ImpreseSettembre 12, 2026 - 6:00 pmin: Assicurazioni, Finanza & Servizi, Polizze Casa e Catastrofali
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Bonus Nido su App INPS Mobile: ricevute, pagamenti e contestazioni da smartphoneSettembre 12, 2026 - 7:53 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Scontrino Parlante: Come Funziona la Detrazione e le Differenze con la FatturaSettembre 12, 2026 - 7:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanzioni IMU: l’importo cambia se il versamento è stato effettuatoSettembre 12, 2026 - 1:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Forfettario Turismo Friuli 2026: B&B, Agriturismo e Baite in CarniaSettembre 12, 2026 - 9:00 am
  • Modello 770 e certificazione unica
    Ritenuta d’Acconto Corte Costituzionale 2025: l’Elenco Sostitutivo del 770 all’Agenzia delle EntrateSettembre 12, 2026 - 9:00 am
  • Legge 104, permessi doppi: cosa cambia se si assistono più familiari disabiliSettembre 11, 2026 - 1:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanzioni INTRASTAT: la Cassazione esclude il cumulo giuridico, ma la decisione non convinceSettembre 11, 2026 - 12:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Omessa comunicazione dati conducente: ecco cosa rischi (art. 126-bis)Settembre 11, 2026 - 11:00 am
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Bonus Nido su App INPS Mobile: ricevute, pagamenti e contestazioni da smartphoneSettembre 12, 2026 - 7:53 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Scontrino Parlante: Come Funziona la Detrazione e le Differenze con la FatturaSettembre 12, 2026 - 7:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanzioni IMU: l’importo cambia se il versamento è stato effettuatoSettembre 12, 2026 - 1:00 pm
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto