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Tag Archivio per: dichiarazione IMU solo online

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Dichiarazione IMU solo online e TARI entro 90 giorni: cosa cambia

calcolo imu CAF Udine

Indice dei contenuti

  1. Cosa cambia per IMU e TARI
  2. Dichiarazione IMU solo online: cosa prevede la riforma
  3. TARI: il nuovo termine di 90 giorni
  4. Chi è coinvolto e da quando cambiano le regole
  5. Cosa fare nel frattempo
  6. Domande frequenti su dichiarazione IMU online e TARI 90 giorni

Cosa cambia per IMU e TARI

Cambiano le regole per due dei tributi locali più diffusi: l’IMU, l’imposta sugli immobili, e la TARI, la tassa sui rifiuti. La novità principale riguarda le modalità e i tempi con cui i contribuenti devono comunicare al Comune le informazioni utili al calcolo di queste imposte. Da un lato, la dichiarazione IMU diventa esclusivamente telematica: non sarà più possibile consegnarla a mano o spedirla per posta. Dall’altro, per la TARI viene introdotto un termine fisso di 90 giorni per segnalare l’inizio, la variazione o la cessazione dell’occupazione di un immobile.

Le modifiche fanno parte di un intervento più ampio di riordino della fiscalita locale, pensato per semplificare gli adempimenti e uniformare le regole applicate dai diversi Comuni italiani. Le nuove disposizioni sono contenute nel decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147, recante disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026 (Supplemento Ordinario n. 30) ed entrato in vigore il 12 agosto 2026. Restano tuttavia da definire alcuni aspetti attuativi, in particolare per l’IMU, motivo per cui è sempre consigliabile verificare la situazione specifica con il proprio Comune o con un professionista di fiducia.

Dichiarazione IMU solo online: cosa prevede la riforma

Fino ad oggi la dichiarazione IMU poteva essere presentata anche in forma cartacea, ad esempio tramite raccomandata o consegna diretta all’ufficio tributi del Comune. Con la riforma questa possibilità viene meno: l’articolo 26 del decreto inserisce nella legge 160/2019 un nuovo comma 768-bis, in base al quale la dichiarazione va presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità che saranno approvate con un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali. La norma precisa inoltre che questa è l’unica modalità per assolvere l’adempimento dichiarativo. Le modalità operative di dettaglio, compresa la trasmissione tramite un intermediario abilitato (un professionista o un centro di assistenza fiscale), come già avviene oggi per gli invii telematici, saranno definite dallo stesso decreto ministeriale.

Un’altra novità riguarda i modelli di dichiarazione. Oggi ne esistono di diversi a seconda della situazione: quello ordinario, approvato con il decreto ministeriale del 29 luglio 2022, e quello riservato agli enti non commerciali (il cosiddetto IMU ENC), approvato con il decreto ministeriale del 4 maggio 2023. La riforma rinvia a un modello unico nazionale, che sarà approvato con il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze e con il quale andranno dichiarate le variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell’imposta. Poiché la legge indica la dichiarazione telematica come unica modalità per assolvere l’adempimento, l’obiettivo è superare la richiesta di moduli o comunicazioni aggiuntive da parte dei singoli Comuni. Restano invece ferme le regole specifiche per gli enti non commerciali che beneficiano dell’esenzione, per i quali continua ad applicarsi il regolamento approvato con il decreto ministeriale n. 200 del 2012 e la dichiarazione va presentata ogni anno.

Per quanto riguarda i tempi, la scadenza per l’invio della dichiarazione IMU resta fissata al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso dell’immobile ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, ad esempio l’acquisto di un immobile o una variazione catastale. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, se non intervengono modifiche dei dati dichiarati da cui derivi un diverso importo dell’imposta. Le modalità tecniche di trasmissione e le specifiche del nuovo modello saranno però definite con il successivo decreto del Ministero dell’economia e delle finanze: fino alla sua entrata in vigore, la stessa norma prevede espressamente che i contribuenti continuino a utilizzare i modelli già in uso, approvati con i decreti ministeriali del 29 luglio 2022 e del 4 maggio 2023.

TARI: il nuovo termine di 90 giorni

Anche per la TARI arriva una novità importante in tema di tempistiche. L’articolo 28 del decreto modifica la legge 147/2013 e stabilisce che la dichiarazione va presentata al Comune o al gestore del servizio rifiuti entro 90 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree soggette al tributo, oppure entro 90 giorni dalla data in cui si verifica una variazione o la cessazione dell’occupazione, ad esempio in caso di trasloco, cessione dell’immobile o chiusura di un’attività.

Si tratta di un termine sensibilmente più breve rispetto al passato. In precedenza la dichiarazione di inizio possesso o detenzione andava presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo, mentre per le variazioni e le cessazioni il termine era fissato al 30 giugno dell’anno successivo. L’obiettivo dichiarato della riforma è avvicinare la comunicazione al momento in cui il fatto si verifica, rendendo più aggiornato il rapporto tra contribuente e Comune. Attenzione, quindi: chi trasloca, vende casa o chiude un’attività ha ora molto meno tempo per comunicare la variazione, con il rischio di sanzioni in caso di ritardo.

Chi è coinvolto e da quando cambiano le regole

Le nuove regole riguardano potenzialmente tutti i proprietari di immobili tenuti alla dichiarazione IMU, tra cui chi acquista o vende una casa, chi ottiene un’esenzione o un’agevolazione, e i soggetti tenuti a presentare la dichiarazione per gli enti non commerciali. Per quanto riguarda la TARI, la platea comprende sia i proprietari sia gli occupanti a vario titolo di locali e aree soggette al tributo, quindi anche inquilini e imprese.

Il decreto è in vigore dal 12 agosto 2026. Per la TARI il nuovo termine di 90 giorni opera già da quella data, perché la norma non prevede un periodo transitorio: resta comunque opportuno verificare le indicazioni operative del proprio Comune o del gestore del servizio rifiuti, che mantengono un’autonomia regolamentare su alcuni profili del tributo. Per l’IMU, invece, l’obbligo di presentare la dichiarazione esclusivamente in via telematica diventerà pienamente operativo con il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze che approverà il nuovo modello: fino a quel momento la stessa norma prevede che si continuino a utilizzare i modelli approvati con i decreti ministeriali del 29 luglio 2022 e del 4 maggio 2023.

Cosa fare nel frattempo

In questa fase di transizione, la cosa più utile è monitorare le comunicazioni ufficiali del proprio Comune e le indicazioni che arriveranno dal Ministero dell’economia e delle finanze sul nuovo modello unico IMU e sulle modalità tecniche di invio. Chi ha in programma variazioni rilevanti ai fini TARI, come un trasloco, una cessione dell’immobile o la chiusura di un’attività, deve invece tenere presente fin da subito il termine di 90 giorni. Per l’IMU, in attesa del decreto attuativo, restano validi i modelli e le modalità di presentazione attualmente in uso.

Domande frequenti su dichiarazione IMU online e TARI 90 giorni

La dichiarazione IMU cartacea non sarà più valida?
La nuova norma prevede che la dichiarazione IMU sia presentata esclusivamente in via telematica è che questa sia l’unica modalità per assolvere l’adempimento dichiarativo. La regola diventerà pienamente operativa con il decreto ministeriale che approverà il nuovo modello: nel frattempo restano utilizzabili i modelli e le modalità già in uso.

Chi può inviare la dichiarazione IMU al posto del contribuente?
La trasmissione potrà avvenire direttamente da parte del contribuente oppure, come già avviene oggi per gli invii telematici, tramite un intermediario abilitato, come un professionista o un centro di assistenza fiscale. Le modalità di dettaglio saranno stabilite dal decreto ministeriale attuativo.

Da quando si applicano i 90 giorni per la TARI?
Il decreto è in vigore dal 12 agosto 2026 e per questa novità non è previsto un periodo transitorio. Il termine di 90 giorni riguarda la dichiarazione di inizio, variazione o cessazione del possesso o della detenzione di locali soggetti a TARI, da presentare al Comune o al gestore del servizio rifiuti. Per gli aspetti pratici è comunque utile verificare il regolamento del proprio Comune.

Cambia anche la scadenza generale della dichiarazione IMU?
No. La scadenza resta fissata al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell’immobile o sono intervenute le variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

Cos’e il modello unico IMU previsto dalla riforma?
E il modello nazionale che sarà approvato con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze e che sostituirà quelli oggi in uso, approvati con i decreti ministeriali del 29 luglio 2022 e del 4 maggio 2023. Per gli enti non commerciali che beneficiano dell’esenzione restano ferme regole proprie, con dichiarazione da presentare ogni anno.

I Comuni potranno ancora chiedere moduli personalizzati per l’IMU?
La norma stabilisce che la dichiarazione telematica costituisce l’unica modalità per assolvere l’adempimento dichiarativo ai fini IMU: l’obiettivo è proprio superare la richiesta di comunicazioni o moduli aggiuntivi rispetto a quello ministeriale. Per i dettagli applicativi occorrerà attendere il decreto attuativo.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/imu.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-13 09:00:002026-09-09 08:47:52Dichiarazione IMU solo online e TARI entro 90 giorni: cosa cambia

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