La presentazione tardiva della dichiarazione di successione comporta sanzioni amministrative. Guida 2026: termini, sanzioni, ravvedimento operoso e come regolarizzare.
Indice
Termini di Presentazione
La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione (coincide con la data del decesso).
Decorrenza
Il termine decorre dal giorno successivo al decesso.
Esempio: Decesso 15 marzo 2025 → Scadenza 15 marzo 2026
Sanzioni per Successione Tardiva 2026
Sanzione Amministrativa Base
- 120% dell’imposta dovuta; 45% se la dichiarazione è presentata con un ritardo non superiore a 30 giorni (art. 50 del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346)
- Da 250 a 1.000 euro se non è dovuta imposta (da 150 a 500 euro con ritardo non superiore a 30 giorni)
Calcolo Sanzione
Esempio 1: Imposta dovuta 5.000 euro, ritardo 3 mesi
Sanzione: 5.000 × 120% = 6.000 euro
Esempio 2: Nessuna imposta (eredità sotto franchigia)
Sanzione: da 250 a 1.000 euro
Interessi di Mora
Si aggiungono interessi legali (tasso 2026: 1,6% annuo, decreto MEF 10 dicembre 2025) calcolati dal giorno successivo alla scadenza.
Ravvedimento Operoso 2026
Il ravvedimento operoso consente di ridurre le sanzioni regolarizzando spontaneamente prima di accertamenti.
Tipologie e Riduzioni
Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, la sanzione per la dichiarazione presentata in ritardo si riduce a 1/10 del minimo se la dichiarazione viene presentata entro 90 giorni dalla scadenza (art. 13, comma 1, lettera c, del D.Lgs. 472/1997). Oltre i 90 giorni la riduzione è esclusa (art. 13, comma 2-ter).
| Ritardo nella presentazione | Sanzione base | Con ravvedimento |
|---|---|---|
| Fino a 30 giorni | 45% dell’imposta | 1/10: 4,5% dell’imposta |
| Da 31 a 90 giorni | 120% dell’imposta | 1/10: 12% dell’imposta |
| Oltre 90 giorni | 120% dell’imposta | Nessuna riduzione |
Se l’imposta di successione autoliquidata non è stata versata in tempo, il ritardato versamento è una violazione distinta (sanzione del 25%, art. 13 del D.Lgs. 471/1997), che si regolarizza con le proprie riduzioni.
Calcolo con Ravvedimento
Esempio: Imposta 5.000 euro, ritardo 2 mesi
– Sanzione ordinaria: 5.000 × 120% = 6.000 euro
– Con ravvedimento (dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla scadenza): 6.000 × 1/10 = 600 euro
– Risparmio: 5.400 euro
Come Regolarizzare
Step 1: Calcolo Importi
- Imposta di successione dovuta
- Sanzione ridotta (ravvedimento)
- Interessi moratori
Step 2: Pagamento con F24
Codici tributo (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 2/E del 10 gennaio 2025):
- 1539: Imposta sulle successioni – autoliquidazione
- 1549: Sanzione da ravvedimento per tardiva presentazione della dichiarazione di successione
- 1537: Interessi da ravvedimento
Step 3: Presentazione Telematica
Presentare la dichiarazione allegando:
- Quietanze F24 pagamenti
- Documentazione completa
Casi Particolari
Successioni Senza Imposta Dovuta
Anche se l’eredità è sotto franchigia, va comunque presentata la dichiarazione. Sanzione: da 250 a 1.000 euro.
Solo Immobili
Se l’eredità comprende solo immobili, la dichiarazione va sempre presentata (anche se valore < franchigia).
Eredità Devoluta allo Stato
Se non ci sono eredi e l’eredità va allo Stato, non serve dichiarazione.
Accertamento Agenzia Entrate
Se l’Agenzia emette avviso accertamento prima del ravvedimento, non è più possibile la riduzione.
Fonti
- D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 (Testo unico successioni e donazioni), art. 50: sanzioni per omessa o tardiva dichiarazione (Normattiva, testo in vigore fino al 31 dicembre 2026)
- D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 13: ravvedimento operoso (Normattiva)
- D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, art. 13: sanzione per ritardati od omessi versamenti (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 2/E del 10 gennaio 2025: codici tributo F24 per la dichiarazione di successione
- Decreto MEF 10 dicembre 2025: saggio degli interessi legali all’1,6% dal 1° gennaio 2026 (Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13 dicembre 2025)
Domande Frequenti
Quanto costa presentare in ritardo la successione?
Sanzione del 120% dell’imposta (45% se il ritardo non supera 30 giorni); se non è dovuta imposta, da 250 a 1.000 euro. Con il ravvedimento operoso, se la dichiarazione è presentata entro 90 giorni dalla scadenza, la sanzione si riduce a 1/10.
Posso fare ravvedimento dopo 2 anni?
Per la dichiarazione tardiva no: per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 la riduzione della sanzione è esclusa quando la dichiarazione è presentata con più di 90 giorni di ritardo (art. 13, comma 2-ter, D.Lgs. 472/1997). La dichiarazione va comunque presentata, ma la sanzione si paga per intero: conviene regolarizzare entro 90 giorni dalla scadenza.
Cosa succede se non presento mai la successione?
L’Agenzia Entrate può emettere accertamento con sanzioni piene (120%) più interessi. Impossibile trasferire immobili.
La sanzione minima è sempre 200 euro?
No: se non c’è imposta dovuta la sanzione va da 250 a 1.000 euro (da 150 a 500 euro se il ritardo non supera 30 giorni), riducibile con il ravvedimento operoso.
CAF Centro Fiscale – Regolarizzazione Successioni
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Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.


