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ISEE per Iscritti AIRE: Quando Non è Possibile Ottenerlo

ISEE CORRENTE 2026

Sei iscritto all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) e ti chiedi se puoi ottenere l’ISEE 2026 per accedere a bonus fiscali, Assegno Unico o altre prestazioni sociali? La risposta non è sempre semplice: in alcuni casi è possibile, in altri è impossibile ottenerlo per ragioni normative e pratiche.

Questa guida completa spiega quando e perché un residente AIRE non può ottenere l’ISEE, quali sono i casi di impossibilità più frequenti, quali documenti servono quando è possibile richiederlo, e quali alternative esistono per accedere comunque a prestazioni sociali. Il CAF Centro Fiscale di Udine è specializzato nell’assistenza ai cittadini italiani residenti all’estero e può guidarti in ogni fase della pratica.

Cos’è l’AIRE e chi deve iscriversi

L’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è un registro tenuto dai Comuni italiani che raccoglie i dati dei cittadini italiani che trasferiscono la residenza all’estero per un periodo superiore a 12 mesi.

Chi deve iscriversi all’AIRE

L’iscrizione all’AIRE è obbligatoria per legge (Legge 470/1988) per:

  • Cittadini italiani che si trasferiscono all’estero per motivi di lavoro, studio, famiglia o pensionamento
  • Lavoratori espatriati con contratto di almeno 12 mesi
  • Studenti universitari all’estero per più di un anno accademico
  • Pensionati che scelgono di vivere stabilmente in un altro Paese
  • Famiglie che si trasferiscono con minori

L’iscrizione va effettuata presso il Consolato italiano nel Paese di residenza entro 90 giorni dal trasferimento.

Vantaggi e svantaggi dell’AIRE

Vantaggi:

  • Cancellazione dal sistema sanitario italiano (eviti di pagare ticket e contributi)
  • Esenzione IMU sulla prima casa in Italia
  • Diritto di voto per corrispondenza alle elezioni politiche
  • Servizi consolari facilitati

Svantaggi:

  • Perdita dell’assistenza sanitaria nazionale in Italia (salvo accordi bilaterali)
  • Difficoltà nell’ottenere l’ISEE per prestazioni sociali italiane
  • Limitazioni nell’accesso ad alcuni bonus e agevolazioni

ISEE per Residenti AIRE: Quando NON è Possibile Ottenerlo

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento pensato per fotografare la situazione economica dei residenti in Italia. Per i residenti AIRE esistono regole specifiche che in molti casi rendono impossibile ottenere l’attestazione ISEE.

Il principio generale: ISEE solo per prestazioni “agevolate”

Secondo il DPCM 159/2013 (normativa ISEE), i residenti all’estero possono presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e ottenere l’ISEE solo se richiedono prestazioni agevolate erogate in Italia e solo se i redditi esteri sono fiscalmente rilevanti in Italia.

In altre parole: se i tuoi redditi esteri non vengono dichiarati in Italia (perché tassati solo all’estero in base alle convenzioni fiscali bilaterali), il sistema INPS non può calcolare un ISEE valido.

Quando l’ISEE AIRE è impossibile: regola generale

L’ISEE NON può essere rilasciato per residenti AIRE se:

  1. I redditi percepiti all’estero non sono tassabili in Italia (per convenzioni contro le doppie imposizioni)
  2. Il patrimonio estero non è tracciabile o documentabile secondo gli standard italiani
  3. Non esiste reciprocità fiscale con il Paese di residenza
  4. La persona non ha alcun reddito o patrimonio in Italia da dichiarare

In questi casi, anche presentando la DSU, il CAF o l’INPS emetteranno un’attestazione di omissione/difformità che rende l’ISEE non valido per accedere alle prestazioni.

3 Casi Principali di Impossibilità ISEE per AIRE

Vediamo nel dettaglio i 3 casi più frequenti in cui un residente AIRE non può ottenere l’ISEE valido.

Caso 1: Redditi esteri non dichiarabili in Italia

Esempio pratico: Marco lavora in Germania con contratto a tempo indeterminato. La convenzione fiscale Italia-Germania prevede che i redditi da lavoro dipendente siano tassati solo in Germania. Marco dichiara tutto il suo stipendio al Finanzamt tedesco e paga le imposte là.

In Italia, Marco non presenta il Modello Redditi perché non ha redditi tassabili in Italia. Quando prova a richiedere l’ISEE per l’Assegno Unico per i figli, il CAF non può calcolarlo: i dati reddituali tedeschi non sono acquisibili dall’Agenzia delle Entrate italiana e non possono essere autocertificati senza riscontro fiscale.

Risultato: ISEE non rilasciabile.

Caso 2: Patrimonio estero non tracciabile

Esempio pratico: Laura vive in Svizzera e ha:

  • Un conto corrente presso UBS (banca svizzera)
  • Un immobile a Zurigo
  • Un piano pensionistico privato svizzero

Laura non ha beni in Italia. Quando richiede l’ISEE per accedere a una borsa di studio universitaria italiana per il figlio, deve dichiarare il patrimonio svizzero. Tuttavia:

  • Le banche svizzere non rilasciano documenti compatibili con i requisiti ISEE italiani (giacenza media, saldo al 31/12)
  • Il valore catastale dell’immobile svizzero non è equiparabile a quello italiano
  • Il fondo pensione privato ha una regolamentazione diversa

Risultato: Il CAF non può validare i dati patrimoniali esteri perché mancano i documenti conformi agli standard INPS. ISEE non rilasciabile o omesso.

Caso 3: Paesi senza reciprocità fiscale

Esempio pratico: Giovanni vive negli Emirati Arabi Uniti, Paese dove non esiste tassazione sui redditi da lavoro. Non dichiara alcun reddito né in Italia né negli Emirati (perché non c’è l’obbligo).

Quando prova a richiedere l’ISEE per la carta acquisti (social card) per i genitori anziani residenti in Italia, si trova di fronte a un problema: non ha alcun documento fiscale estero da presentare (perché negli UAE non esiste dichiarazione dei redditi), e non può autocertificare senza riscontro.

Risultato: ISEE impossibile da rilasciare perché mancano i dati reddituali verificabili.

Documenti Necessari per ISEE AIRE (Quando Possibile)

Nei casi in cui l’ISEE AIRE è possibile (ad esempio, per residenti AIRE che hanno ancora redditi o patrimoni in Italia, o che dichiarano i redditi esteri in Italia tramite Modello Redditi PF), ecco i documenti necessari da presentare al CAF.

Documenti anagrafici e identificativi

  • Certificato di iscrizione AIRE rilasciato dal Comune italiano di ultima residenza
  • Documento di identità valido (passaporto o carta d’identità)
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Stato di famiglia estero (tradotto e legalizzato se necessario)
  • Certificato di residenza estero (apostillato o legalizzato)

Documenti reddituali

  • Modello Redditi PF presentato in Italia (se i redditi esteri sono dichiarati in Italia)
  • Dichiarazione fiscale estera tradotta e legalizzata (se richiesta dall’INPS)
  • CU (Certificazione Unica) per eventuali redditi italiani (pensioni INPS, immobili locati in Italia)
  • Documentazione redditi esteri con conversione in euro (buste paga, contratti)

Documenti patrimoniali

  • Conti correnti esteri: saldo al 31/12 e giacenza media (se rilasciati dalla banca estera)
  • Conti correnti italiani: saldo e giacenza media
  • Immobili in Italia: visura catastale, rendita catastale
  • Immobili all’estero: documentazione di proprietà tradotta, valore di mercato
  • Titoli e investimenti: estratti conto al 31/12

Documenti per prestazioni specifiche

Se richiedi ISEE per:

  • Assegno Unico figli: certificato di nascita dei figli, eventuale certificato di studio
  • Università: iscrizione universitaria, residenza studente
  • Prestazioni socio-sanitarie: certificazione disabilità, spese assistenza

IMPORTANTE: Molti documenti esteri devono essere tradotti in italiano da traduttore giurato e legalizzati (apostille dell’Aia) per essere accettati dall’INPS. Il CAF Centro Fiscale può indicarti quali documenti necessitano di questo passaggio.

Alternative alle Prestazioni Sociali per Residenti AIRE

Se non puoi ottenere l’ISEE perché residente AIRE con redditi esteri non dichiarabili in Italia, esistono comunque alcune alternative e soluzioni per accedere a benefici e prestazioni.

1. Prestazioni universali senza ISEE

Alcune prestazioni non richiedono l’ISEE per i residenti AIRE:

  • Pensioni INPS: se hai contributi versati in Italia, puoi richiedere la pensione anche dall’estero (totalizzazione internazionale)
  • Certificati anagrafici: rilasciati dai Consolati
  • Assistenza sanitaria in Italia: se rientri temporaneamente, con TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) del Paese di residenza

2. Assegno Unico AIRE con importo minimo

Per l’Assegno Unico Universale, i residenti AIRE possono richiederlo anche senza ISEE. In questo caso, riceveranno l’importo minimo previsto dalla normativa (circa 50 euro/mese per figlio nel 2026), senza maggiorazioni legate all’ISEE basso.

Se invece riesci a presentare un ISEE valido (perché hai redditi dichiarati in Italia o patrimoni italiani), potrai accedere agli importi maggiorati fino a 200 euro/mese per figlio.

3. Prestazioni del Paese di residenza

Molti Paesi esteri offrono prestazioni sociali equivalenti a quelle italiane:

  • Assegni familiari: Germania (Kindergeld), Francia (Allocations familiales), UK (Child Benefit)
  • Reddito di cittadinanza: equivalenti in Spagna (Ingreso Mínimo Vital), Francia (RSA)
  • Bonus energia: agevolazioni su bollette in molti Paesi EU

Informati presso i servizi sociali del tuo Paese di residenza: spesso le prestazioni locali sono più vantaggiose di quelle italiane.

4. Rientro temporaneo in Italia

Se hai bisogno urgente di accedere a prestazioni italiane, puoi valutare un rientro temporaneo in Italia (almeno 6 mesi) per:

  • Cancellarti dall’AIRE e riscrivere la residenza in Italia
  • Presentare la DSU ordinaria come residente italiano
  • Accedere a tutte le prestazioni senza limitazioni AIRE

Questa soluzione è indicata per chi intende rientrare stabilmente o ha necessità temporanee (es. assistenza sanitaria per cure importanti).

Come Funziona l’Attestazione di Impossibilità ISEE

Quando presenti la DSU al CAF o all’INPS ma i dati reddituali/patrimoniali esteri non possono essere validati, il sistema emette un’attestazione con omissioni o difformità.

Cosa significa “omissione” nell’ISEE

L’omissione indica che mancano dati fondamentali per il calcolo dell’ISEE. Nel caso AIRE, tipicamente si verifica quando:

  • Hai dichiarato di avere redditi esteri ma non hai presentato la documentazione
  • I redditi esteri non sono presenti nel database Agenzia Entrate
  • Mancano i dati patrimoniali esteri richiesti

Conseguenza: L’attestazione ISEE viene rilasciata ma con valore “omesso”, che la rende non valida per richiedere prestazioni agevolate.

Attestazione di impossibilità per residenti AIRE

In alcuni casi, il CAF può rilasciare un’attestazione di impossibilità che certifica formalmente che l’ISEE non può essere calcolato per motivi tecnici/normativi legati alla residenza estera.

Questa attestazione può essere presentata all’ente erogatore (INPS, Comune, Università) per:

  • Giustificare l’assenza di ISEE
  • Richiedere prestazioni minime senza ISEE (es. Assegno Unico importo base)
  • Ottenere eventuale deroga in casi particolari

Come richiedere l’attestazione di impossibilità

Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine con:

  1. Certificato AIRE
  2. Documentazione redditi esteri (anche se non valida per ISEE)
  3. Spiegazione del motivo per cui serve l’ISEE

Il CAF valuterà la tua situazione e rilascerà l’attestazione appropriata.

Il Ruolo del CAF nell’Assistenza ai Residenti AIRE

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza specializzata ai cittadini italiani residenti all’estero, sia per la gestione delle pratiche ISEE sia per molti altri adempimenti fiscali e previdenziali.

Servizi CAF per residenti AIRE

  • Consulenza ISEE personalizzata: verifica preliminare se nel tuo caso l’ISEE è ottenibile o meno
  • Compilazione DSU AIRE: gestione documenti esteri, traduzioni, legalizzazioni
  • Assistenza Assegno Unico: domanda per figli anche senza ISEE (importo minimo)
  • Dichiarazione redditi esteri: Modello Redditi PF con quadro RW per patrimoni esteri
  • Pratiche pensionistiche: totalizzazione contributi esteri, domande pensione INPS
  • Successioni internazionali: gestione eredità con beni in Italia e all’estero
  • Assistenza da remoto: consulenza online, invio documenti via email, videochiamate

Perché scegliere il CAF Centro Fiscale di Udine

  • Esperienza con residenti esteri: gestiamo decine di pratiche AIRE ogni anno
  • Competenza internazionale: conosciamo le convenzioni fiscali bilaterali
  • Supporto in italiano: per chi vive all’estero da anni e ha bisogno di aiuto nella lingua madre
  • Rete consolare: collaboriamo con Consolati per legalizzazioni e certificazioni
  • Servizio completo: da ISEE a 730, da pensioni a successioni, tutto in un unico punto

Come contattare il CAF da remoto

Se vivi all’estero, puoi contattarci facilmente:

  • Email: info@centrofiscale.com (invia documenti in PDF)
  • WhatsApp: +39 366 6018121 (anche messaggi vocali)
  • Telefono: +39 0432 1638640 (orari ufficio italiano)
  • Videochiamata: appuntamenti online su Zoom/Teams

Il nostro team ti guiderà passo passo nella raccolta documenti e nella presentazione delle pratiche.

Domande Frequenti su ISEE e AIRE

Sono iscritto AIRE in Germania, posso avere l’ISEE per l’Assegno Unico?

Dipende. Se i tuoi redditi tedeschi sono tassati SOLO in Germania (convenzione bilaterale) e non li dichiari in Italia, l’ISEE NON può essere calcolato. Puoi comunque richiedere l’Assegno Unico senza ISEE, ricevendo l’importo minimo (circa 50 euro al mese per figlio). Se invece hai anche redditi italiani (pensione INPS, affitti in Italia), l’ISEE può essere calcolato su quelli.

Quali documenti esteri servono per l’ISEE AIRE?

Servono: certificato AIRE, certificato residenza estero apostillato, dichiarazione fiscale estera tradotta, estratti conto bancari esteri con saldo al 31 dicembre e giacenza media, documentazione immobili esteri. Molti documenti devono essere tradotti da traduttore giurato e legalizzati. Il CAF ti indica esattamente cosa serve nel tuo caso.

Se non posso avere l’ISEE AIRE, perdo tutti i bonus?

No, non tutti. L’Assegno Unico è richiedibile anche senza ISEE (importo minimo). Alcune prestazioni universali non richiedono ISEE. Inoltre, il Paese estero di residenza spesso offre prestazioni equivalenti o migliori. Il CAF può aiutarti a verificare le alternative disponibili.

Posso autocertificare i redditi esteri per l’ISEE?

No, l’autocertificazione non è sufficiente. L’INPS richiede documentazione ufficiale verificabile. Se i redditi esteri non sono presenti nel database Agenzia Entrate italiana (perché non li dichiari in Italia), l’ISEE risulta omesso anche se autocertifichi. Servono documenti fiscali esteri ufficiali tradotti e validati.

Quanto costa il servizio CAF per ISEE AIRE?

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione DSU e ISEE GRATUITAMENTE, come previsto dalla normativa per tutti i cittadini. Eventuali costi possono riguardare solo traduzioni giurate e legalizzazioni di documenti esteri (se necessarie), che dipendono dal numero di documenti. Contattaci per un preventivo personalizzato.


Hai Bisogno di Assistenza per l’ISEE AIRE?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la consulenza ISEE per residenti AIRE, verifica preliminare possibilità, compilazione DSU con documenti esteri, attestazione impossibilità e assistenza Assegno Unico.

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