Il congedo parentale 2027 potrebbe garantire quattro mesi pagati all’80% della retribuzione, cinque per il secondo figlio e sei dal terzo, contro i tre mesi di oggi. Lo prevede il disegno di legge di bilancio 2027, che riguarderebbe chi termina la maternità o la paternità dopo il 31 dicembre 2026. Non è ancora legge.
In sintesi
- Oggi i mesi di congedo parentale pagati all’80% sono 3 in totale per la coppia; il disegno di legge li porta a 4 per il primo figlio, 5 per il secondo, 6 dal terzo.
- La norma vale per chi termina il congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2026.
- Si tratta di un disegno di legge: il Parlamento può modificarlo prima dell’approvazione, attesa entro il 31 dicembre 2026.
- Resta invariato il resto: indennità al 30% per gli altri periodi e limiti di età del bambino.
Indice dei contenuti
- Cosa prevede la Manovra sul congedo parentale?
- Come funziona oggi il congedo parentale e cosa cambierebbe?
- A chi si applicherebbe il nuovo congedo parentale 2027?
- Un esempio: cosa cambia per chi finisce la maternità a gennaio 2027?
- Cosa resta uguale?
- Quando diventa definitivo il nuovo congedo parentale?
- Domande frequenti
- Fonti
Cosa prevede la Manovra sul congedo parentale?
L’articolo 59 del disegno di legge di bilancio 2027 modifica l’articolo 34, comma 1, del D.Lgs. 151/2001, il testo unico sulla tutela della maternità e della paternità. Oggi la norma prevede, per i mesi pagati all’80%, “un ulteriore mese”. Il disegno di legge lo sostituisce con una “durata massima complessiva di ulteriori due mesi, elevata a tre mesi nel caso di secondo figlio e a quattro mesi nel caso di figlio di terzo o superiore ordine”.
Sommati ai due mesi all’80% già previsti, i mesi pagati all’80% diventano quindi quattro, cinque o sei a seconda dell’ordine di nascita del figlio. Il comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026 lo conferma: il congedo parentale retribuito all’80% “passa da tre a quattro mesi” e “sale a cinque mesi per il secondo figlio e a sei dal terzo figlio”.
Il disegno di legge è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e trasmesso alle Camere il 30 ottobre 2026. L’esame parte dalla Camera e l’approvazione è attesa entro il 31 dicembre 2026.
Come funziona oggi il congedo parentale e cosa cambierebbe?
Il congedo parentale è il periodo di astensione facoltativa dal lavoro che spetta ai genitori dopo il congedo di maternità o paternità. Secondo il testo vigente dell’articolo 34, comma 1, del D.Lgs. 151/2001, fino al quattordicesimo anno di vita del figlio a ciascun genitore spettano tre mesi non trasferibili con indennità pari al 30% della retribuzione. Questa misura sale all’80% per due mesi complessivi, in alternativa tra i genitori, e per un ulteriore mese, in entrambi i casi fino al sesto anno di vita del bambino. In totale i mesi all’80% sono oggi tre.
Il confronto tra la regola attuale e quella prevista dal disegno di legge, per i mesi pagati all’80%:
| Figlio | Oggi (mesi all’80%) | Con il disegno di legge (mesi all’80%) |
|---|---|---|
| Primo | 3 (2 + 1) | 4 (2 + 2) |
| Secondo | 3 (2 + 1) | 5 (2 + 3) |
| Terzo o successivo | 3 (2 + 1) | 6 (2 + 4) |
I conteggi “2 + 1” ecc. sono ricavati dalla somma tra i due mesi già previsti e gli ulteriori mesi indicati nell’articolo 59. Il comunicato del Governo non fornisce altre indicazioni su ulteriori modifiche.
A chi si applicherebbe il nuovo congedo parentale 2027?
Secondo l’articolo 59, la modifica si applica ai lavoratori che hanno terminato o terminano il congedo di maternità o, in alternativa, di paternità successivamente al 31 dicembre 2026. Il riferimento è ai congedi disciplinati dal capo III (maternità) e dal capo IV (paternità) del D.Lgs. 151/2001.
Conta quindi la data in cui finisce il congedo di maternità o paternità, non la data di nascita del figlio. Chi ha già concluso quel periodo entro il 31 dicembre 2026 resterebbe, in base al testo, nel regime attuale.
Un esempio: cosa cambia per chi finisce la maternità a gennaio 2027?
Supponiamo che Giulia termini il congedo di maternità il 20 gennaio 2027, dopo la nascita del suo secondo figlio. Se il testo sarà approvato così com’è, la data è successiva al 31 dicembre 2026 e per la famiglia i mesi di congedo parentale pagati all’80% sarebbero cinque invece di tre.
Se invece Giulia avesse concluso la maternità il 15 dicembre 2026, la nuova regola non si applicherebbe e resterebbero i tre mesi all’80% attuali. Per i mesi al di fuori di quelli all’80% l’indennità resta al 30%.
Cosa resta uguale?
L’articolo 59 modifica soltanto la durata dei mesi all’80%. Dal testo non risultano variazioni su:
- i tre mesi non trasferibili per ciascun genitore con indennità al 30%;
- il limite del sesto anno di vita del bambino per i mesi all’80%;
- il limite del quattordicesimo anno di vita per il congedo con indennità al 30%.
Per capire come si calcola l’importo si può vedere la guida al calcolo dell’indennità all’80% del congedo parentale; il quadro attuale è nella guida al congedo parentale. Le misure regionali di sostegno alla maternità sono riepilogate nella pagina sui bonus maternità in Friuli Venezia Giulia.
Quando diventa definitivo il nuovo congedo parentale?
Finché il disegno di legge non sarà approvato dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, le regole in vigore restano quelle attuali. L’esame comincia alla Camera e l’approvazione è attesa entro il 31 dicembre 2026. Durante il passaggio parlamentare l’articolo 59 può essere modificato o stralciato.
Gli importi concreti, le istruzioni operative e le eventuali modalità di domanda per il 2027 non sono ancora note: saranno definiti dopo l’approvazione, anche con indicazioni dell’INPS.
Domande frequenti
Quanti mesi di congedo parentale saranno pagati all’80% nel 2027?
Se il testo sarà approvato, quattro per il primo figlio, cinque per il secondo e sei dal terzo, contro i tre di oggi.
Da quando vale la novità?
Per chi termina il congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2026, secondo l’articolo 59 del disegno di legge di bilancio 2027.
La misura è già legge?
No, è un disegno di legge trasmesso alle Camere il 30 ottobre 2026. Il Parlamento può modificarlo; l’approvazione è attesa entro il 31 dicembre 2026.
L’indennità al 30% cambia?
Dal testo dell’articolo 59 non risultano modifiche: cambia solo la durata dei mesi pagati all’80%.
Fonti
- Consiglio dei ministri, comunicato stampa n. 195 del 28 ottobre 2026: governo.it
- Disegno di legge di bilancio 2027 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029), art. 59, trasmesso alle Camere il 30 ottobre 2026
- Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, art. 34, testo vigente: Normattiva
Se il Parlamento confermerà l’articolo 59, dal 2027 le famiglie avranno più mesi di congedo parentale con indennità all’80%. Per sapere come si calcola l’importo si può partire dalla guida sul calcolo dell’indennità; lo stato dell’iter è nei comunicati ufficiali del Governo e del Parlamento.
Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.


