NOTIZIECodici tributo successione: 8 nuovi codici F24 per ravvedimento e revoca prima casaImposte su successioneI codici tributo successione si arricchiscono di 8 nuove voci. Con la risoluzione n. 30/E del 16 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici da A252 ad A259, da utilizzare nel modello F24 per versare le somme dovute a seguito di ravvedimento operoso, di revoca delle agevolazioni prima casa e delle riliquidazioni effettuate dall’ufficio sulla dichiarazione di successione.Si tratta dell’ultimo tassello di una riforma partita con il D.Lgs. 139/2024, che ha introdotto l’autoliquidazione dell’imposta di successione. In parole semplici: non è più l’ufficio a calcolare l’imposta e a mandare il conto, ma sono gli eredi a determinare quanto devono e a versarlo. Ed è proprio per questo che servivano codici tributo successione dedicati a ogni tipo di somma: imposta, interessi, sanzioni e importi richiesti dopo un controllo.Indice dei contenutiCodici tributo successione: cosa cambia con l’autoliquidazioneI nuovi codici tributo successione A252-A259Come si usano i codici tributo successione nel modello F24Scadenze e rateazione dei codici tributo successioneDomande frequenti sui codici tributo successioneCodici tributo successione: cosa cambia con l’autoliquidazioneFino a poco tempo fa il meccanismo era semplice da raccontare: si presentava la dichiarazione di successione e si aspettava l’avviso di liquidazione dell’ufficio, cioè la comunicazione con l’importo da pagare. Con il D.Lgs. 139/2024 il sistema si è ribaltato. Oggi vige l’autoliquidazione: sono gli eredi a calcolare l’imposta di successione e a versarla spontaneamente, come già accade per l’IRPEF o per l’IVA.Questo cambio di logica ha reso necessari codici tributo successione nuovi o ridenominati. Il codice 1539 identifica l’imposta sulle successioni in autoliquidazione, mentre il codice 1635 riguarda gli interessi dovuti in caso di pagamento rateale. Accanto a questi restano in vigore i codici storici per l’imposta ipotecaria (2% sul valore catastale), l’imposta catastale (1%) e l’imposta di bollo.Il punto delicato è che l’autoliquidazione sposta la responsabilità del calcolo sul contribuente. Se l’importo versato è inferiore al dovuto, l’Agenzia delle Entrate può intervenire con la riliquidazione: ecco perché servivano codici specifici anche per le somme che nascono da un controllo o da un ravvedimento. I nuovi codici tributo successione A252-A259La risoluzione n. 30/E del 16 settembre 2026 ha istituito in tutto i codici da A252 ad A284: i primi otto (A252-A259) sono i codici tributo successione per ravvedimento operoso e revoca d’intenti, mentre i successivi riguardano l’imposta sulle donazioni, le tasse per i servizi ipotecari e catastali e le somme dovute dopo controlli, acquiescenza, accertamento con adesione e conciliazione. Gli otto codici della successione coprono l’imposta complementare — cioè la differenza che emerge dopo la riliquidazione o la revoca di un’agevolazione — insieme a interessi e sanzioni.A252 – Imposta di successione e interessi, imposta complementare, ravvedimento e revoca d’intentiA253 – Imposta ipotecaria e interessi, imposta complementare, ravvedimento e revoca d’intentiA254 – Imposta catastale e interessi, imposta complementare, ravvedimento e revoca d’intentiA255 – Imposta di bollo e interessi, imposta complementare, ravvedimento e revoca d’intentiA256 – Sanzione imposta di successione, imposta complementare, ravvedimentoA257 – Sanzione imposte ipotecarie e catastali, imposta complementare, ravvedimentoA258 – Sanzione imposta di bollo, imposta complementare, ravvedimentoA259 – Tributi speciali e compensi, ravvedimento e revoca d’intentiDue espressioni meritano una traduzione. Il ravvedimento operoso è lo strumento che permette di sanare spontaneamente un errore o un versamento mancato pagando una sanzione ridotta, tanto più bassa quanto prima ci si mette in regola. La revoca d’intenti, invece, riguarda chi ha dichiarato di possedere i requisiti per un’agevolazione — tipicamente la prima casa — e poi decide di rinunciarvi o li perde: in quel caso le imposte vanno ricalcolate in misura piena. Come si usano i codici tributo successione nel modello F24Tutti i codici tributo successione vanno esposti nella sezione Erario del modello F24, nella colonna importi a debito versati. Nel campo anno di riferimento si indica l’anno del decesso per i codici dell’autoliquidazione (1539 e 1635), mentre per i nuovi codici A252-A259 vanno riportati il codice ufficio, il codice atto e l’anno indicati nell’atto emesso dall’ufficio. In entrambi i casi il codice fiscale del defunto va riportato tra i coobbligati con il codice identificativo 08, riservato appunto alla figura del defunto.Quando il versamento nasce da un atto dell’ufficio — per esempio un avviso di liquidazione dopo il controllo della dichiarazione di successione — l’F24 va compilato anche con il codice ufficio e il codice atto indicati nella comunicazione ricevuta. Sono dati che non vanno inventati né ricopiati da vecchie pratiche: identificano il singolo procedimento e, se sbagliati, il pagamento rischia di non essere abbinato correttamente.Va ricordato che in Friuli Venezia Giulia gli immobili sono gestiti con il sistema tavolare, un registro fondiario diverso dal catasto del resto d’Italia: dopo la successione la voltura non è automatica e serve l’intavolazione al Libro Fondiario, un adempimento ulteriore rispetto ai versamenti con F24. Scadenze e rateazione dei codici tributo successioneLa dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dalla data del decesso. L’imposta di successione autoliquidata si versa entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione, utilizzando i codici tributo successione dedicati. Le imposte ipotecaria e catastale, insieme a bollo e tributi speciali, seguono invece le regole di versamento proprie della presentazione.È ammesso il pagamento rateale: si versa almeno il 20% dell’imposta entro la scadenza ordinaria e il resto in 8 rate trimestrali, che diventano 12 quando l’importo supera i 20.000 euro; la dilazione non è ammessa per importi inferiori a 1.000 euro. Sulle rate maturano interessi, da versare con il codice 1635.Un promemoria utile sulle franchigie, perché in molte successioni l’imposta non è nemmeno dovuta: 1.000.000 di euro a testa per coniuge, figli e discendenti (aliquota 4% sull’eccedenza), 100.000 euro per fratelli e sorelle (6%), nessuna franchigia per gli altri parenti fino al quarto grado (6%) e per gli estranei (8%). Per le persone con handicap grave la franchigia sale a 1.500.000 euro. Domande frequenti sui codici tributo successione Da quando si usano i nuovi codici tributo successione A252-A259?I codici sono stati istituiti dalla risoluzione n. 30/E del 16 settembre 2026 dell’Agenzia delle Entrate e sono operativi per i versamenti con modello F24 collegati a ravvedimento, revoca d’intenti e riliquidazione dell’imposta complementare.Qual è la differenza tra il codice 1539 e i codici A252-A259?Il codice 1539 serve per l’imposta di successione in autoliquidazione, cioè il versamento ordinario calcolato dagli eredi. I codici A252-A259, invece, riguardano somme successive: imposta complementare, interessi e sanzioni da ravvedimento o da revoca delle agevolazioni.Cosa succede se l’imposta autoliquidata è inferiore al dovuto?L’ufficio procede alla riliquidazione e notifica un avviso di liquidazione con la maggiore imposta, gli interessi e le sanzioni. Chi si accorge dell’errore prima del controllo può invece regolarizzare con il ravvedimento operoso, che prevede sanzioni ridotte, utilizzando i nuovi codici tributo successione.Chi paga se gli eredi sono più di uno?Gli eredi sono obbligati in solido: l’Agenzia può chiedere l’intero importo a uno qualsiasi di loro, salvo poi i conteggi interni tra coeredi. Nel modello F24 va sempre indicato il codice fiscale del defunto con il codice 08.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Settembre 27, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/Imposte-su-successione-Guida-Completa-per-gli-Eredi.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-27 12:00:002026-09-22 14:32:58Codici tributo successione: 8 nuovi codici F24 per ravvedimento e revoca prima casa