,

Caso Studio: Da 5 Rate a 1 Sola – Come Andrea Ha Risparmiato 400€ al Mese

finanziamenti e prestiti CAF Centro Fiscale

Quando Andrea, 42 anni, dipendente di un’azienda metalmeccanica di Udine con uno stipendio netto di 1.800 euro al mese, si è rivolto al CAF Centro Fiscale, la sua situazione finanziaria era critica. Ogni mese, dal suo stipendio venivano trattenute 5 rate diverse per un totale di 850 euro, lasciandogli appena 950 euro per far fronte a tutte le spese familiari: mutuo, bollette, spesa, benzina.

La storia di Andrea è emblematica di come il consolidamento debiti possa trasformare una situazione di stress finanziario in un piano sostenibile. In questo caso studio reale analizziamo nel dettaglio come è passato da 5 rate mensili a una sola, risparmiando 400 euro al mese e ritrovando serenità economica.

Se anche tu ti ritrovi in una situazione simile, con più prestiti attivi che mangiano gran parte del tuo stipendio, questa storia ti mostrerà come il consolidamento debiti può essere la via d’uscita.

La Situazione di Partenza di Andrea

Andrea, 42 anni, lavora da 18 anni come operaio specializzato in un’azienda metalmeccanica di Udine. Ha un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio netto mensile di 1.800 euro (circa 2.400 euro lordi). È sposato con due figli di 8 e 12 anni. La moglie lavora part-time con un reddito di 800 euro al mese.

Negli ultimi 5 anni, Andrea ha accumulato diversi finanziamenti per far fronte a spese necessarie ma non pianificate:

  • Nel 2021: prestito auto per sostituire la vecchia macchina aziendale
  • Nel 2022: finanziamento arredamento per rinnovare la cucina
  • Nel 2023: prestito elettrodomestici (lavatrice, frigorifero, condizionatore)
  • Nel 2024: carta di credito revolving per spese mediche urgenti del figlio maggiore
  • Inizio 2025: prestito personale per saldare arretrati bollette

Ogni prestito, preso singolarmente, sembrava gestibile. Ma l’accumulo progressivo delle rate aveva portato la famiglia a destinare quasi il 50% dello stipendio di Andrea al pagamento dei debiti.

I 5 Prestiti Attivi: Il Peso Insostenibile

Ecco il dettaglio completo dei 5 finanziamenti che gravavano sullo stipendio di Andrea a gennaio 2026:

1. Prestito Auto (Banca UniCredit)

  • Importo originario: 15.000 euro
  • Debito residuo: 8.200 euro
  • Rata mensile: 280 euro
  • Durata residua: 32 mesi
  • TAN: 7,5%
  • TAEG: 9,2%

2. Finanziamento Arredamento (Findomestic)

  • Importo originario: 6.500 euro
  • Debito residuo: 3.800 euro
  • Rata mensile: 150 euro
  • Durata residua: 28 mesi
  • TAN: 8,9%
  • TAEG: 11,3%

3. Prestito Elettrodomestici (Compass)

  • Importo originario: 3.200 euro
  • Debito residuo: 2.100 euro
  • Rata mensile: 120 euro
  • Durata residua: 19 mesi
  • TAN: 9,5%
  • TAEG: 12,1%

4. Carta di Credito Revolving (CartaSi)

  • Fido utilizzato: 4.500 euro
  • Rata mensile minima: 200 euro
  • TAN: 14,9%
  • TAEG: 18,7% (il più alto!)

ATTENZIONE: La carta revolving era il finanziamento più costoso in assoluto, con un TAEG del 18,7%. Ogni mese Andrea pagava 200 euro, ma solo 125 euro andavano a ridurre il capitale, mentre 75 euro erano puri interessi.

5. Prestito Personale (Agos)

  • Importo originario: 2.000 euro
  • Debito residuo: 1.600 euro
  • Rata mensile: 100 euro
  • Durata residua: 17 mesi
  • TAN: 10,5%
  • TAEG: 13,8%

Totale Rate Mensili: 850 Euro

Sommando tutte le rate, Andrea destinava 850 euro al mese (il 47% del suo stipendio netto) al solo pagamento dei debiti. Il debito residuo totale era di 19.700 euro.

Il Problema: Fine Mese Sempre Più Difficile

Con 850 euro al mese in rate, ad Andrea restavano solo 950 euro per tutte le altre spese familiari. Ecco come li doveva gestire:

  • Mutuo: 450 euro
  • Bollette (luce, gas, acqua, telefono): 180 euro
  • Spesa alimentare: 300 euro
  • Benzina e trasporti: 150 euro
  • Spese scolastiche e attività figli: 100 euro

Totale spese fisse mensili: 1.180 euro

Con uno stipendio di 1.800 euro e rate per 850 euro, Andrea aveva 950 euro disponibili, ma le spese fisse ne richiedevano 1.180 euro. Il deficit mensile era di 230 euro, coperto grazie allo stipendio della moglie (800 euro), che però era interamente assorbito da questa voragine.

Le Conseguenze Pratiche

  • Stress costante: ogni inizio mese era un’ansia per verificare che tutte le rate fossero coperte
  • Ritardi nei pagamenti: alcune bollette venivano pagate in ritardo, accumulando more
  • Nessun risparmio: impossibile accantonare anche solo 50 euro per emergenze
  • Vita sociale azzerata: niente cene fuori, vacanze, regali per le ricorrenze
  • Tensioni familiari: litigi continui per i soldi
  • Precarietà continua: una spesa imprevista (riparazione auto, dentista) diventava un dramma

Come raccontava Andrea: “Ogni mese era una rincorsa. Appena arrivava lo stipendio, spariva. Vivevo con l’ansia costante del rosso sul conto. Non è vita.”

La Soluzione: Consolidamento con il CAF Centro Fiscale

A febbraio 2026, Andrea ha deciso di rivolgersi al CAF Centro Fiscale di Udine dopo aver letto un articolo sul consolidamento debiti. L’appuntamento con un consulente ha cambiato radicalmente la sua situazione.

Analisi della Situazione

Il consulente del CAF ha analizzato nel dettaglio:

  • Debito residuo totale: 19.700 euro
  • Rate mensili totali: 850 euro
  • TAEG medio ponderato: 12,8% (molto alto a causa della revolving)
  • Stipendio netto mensile: 1.800 euro
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato (18 anni di anzianità)
  • Età: 42 anni

La Proposta: Cessione del Quinto dello Stipendio

Il CAF ha proposto un consolidamento debiti tramite cessione del quinto dello stipendio, una soluzione ideale per dipendenti a tempo indeterminato come Andrea.

Caratteristiche della proposta:

  • Importo richiesto: 21.500 euro (19.700 per estinguere i debiti + 1.800 di liquidità aggiuntiva)
  • Rata mensile: 360 euro (20% di 1.800 euro = limite massimo cessione del quinto)
  • Durata: 84 mesi (7 anni)
  • TAN: 7,2% (dipendente privato con buon profilo)
  • TAEG: 9,1% (include polizza vita e perdita impiego)
  • Trattenuta automatica in busta paga

Vantaggi del Consolidamento con Cessione del Quinto

  • Rata unica: 360 euro al posto di 850 euro (risparmio di 490 euro al mese)
  • Tasso più basso: TAEG 9,1% invece di 12,8% medio
  • Automatismo: la rata viene trattenuta direttamente in busta paga (nessun rischio di dimenticanze)
  • Polizze incluse: copertura in caso di perdita del lavoro o decesso
  • Liquidità aggiuntiva: 1.800 euro netti subito disponibili per emergenze
  • Nessuna garanzia reale: non serve ipoteca o fideiussione

Il Processo di Consolidamento

Il CAF ha seguito Andrea in tutte le fasi:

  1. Raccolta documentazione: buste paga, contratti prestiti esistenti, CU
  2. Presentazione domanda all’istituto finanziario partner (Compass)
  3. Delibera positiva in 5 giorni lavorativi
  4. Firma contratto presso il CAF
  5. Notifica al datore di lavoro per attivazione trattenuta
  6. Erogazione: 21.500 euro sul conto di Andrea in 12 giorni
  7. Estinzione anticipata dei 5 prestiti precedenti

Tempo totale: 18 giorni dalla prima visita al CAF all’erogazione del prestito.

I Numeri Prima e Dopo: La Trasformazione

Ecco il confronto dettagliato tra la situazione prima e dopo il consolidamento debiti:

Tabella Comparativa

VocePRIMA (5 prestiti)DOPO (1 prestito)Differenza
Debito totale19.700 euro21.500 euro+1.800 euro (liquidità)
Rate mensili850 euro360 euro-490 euro
% stipendio47%20%-27 punti
TAEG medio12,8%9,1%-3,7 punti
Durata residuaVariabile (17-32 mesi)84 mesiPiù lunga ma sostenibile
Gestione5 rate diverse da monitorare1 rata automaticaZero stress
PolizzeSolo su alcuni prestitiVita + perdita impiegoCopertura totale
Liquidità disponibile950 euro (dopo rate)1.440 euro (dopo rata)+490 euro

Il Risparmio Effettivo

Risparmio mensile immediato: 490 euro

Grazie al consolidamento, Andrea è passato da 950 euro disponibili al mese a 1.440 euro. Questo significa che ora può:

  • Coprire tutte le spese fisse (1.180 euro) con serenità
  • Risparmiare 200 euro al mese per emergenze
  • Destinare 60 euro al mese per attività dei figli (sport, gite scolastiche)
  • Avere margine per spese impreviste senza andare in rosso

Risparmio sugli interessi:

Anche se il debito totale è aumentato di 1.800 euro (per avere liquidità), il TAEG più basso (9,1% invece di 12,8%) e l’estinzione della revolving (che aveva TAEG al 18,7%) hanno generato un risparmio complessivo sugli interessi di circa 3.200 euro nei 7 anni di durata del prestito.

Il Risultato Finale

Dopo il consolidamento debiti con la cessione del quinto, la situazione finanziaria di Andrea è completamente cambiata:

Situazione Attuale (Marzo 2026)

  • 1 sola rata mensile: 360 euro, trattenuta automaticamente in busta paga
  • Stipendio disponibile: 1.440 euro (invece di 950 euro)
  • Fondo emergenze: 1.200 euro già accantonati nei primi 6 mesi
  • Zero ritardi nei pagamenti di bollette
  • Capacità di risparmio: 200 euro al mese
  • Nessun nuovo debito contratto

Benefici Psicologici e Familiari

Oltre ai numeri, il consolidamento ha portato benefici enormi sulla qualità della vita:

  • Stress azzerato: niente più ansia a inizio mese
  • Serenità familiare: i litigi per i soldi sono spariti
  • Vita sociale ripresa: possibilità di una pizza fuori il sabato sera, un week-end occasionale
  • Figli più sereni: possono fare sport e attività senza sensi di colpa
  • Progettualità ritrovata: Andrea sta pianificando una vacanza estiva per la famiglia

Proiezione Futura

Con la rata fissa di 360 euro per 84 mesi, Andrea sa esattamente quanto dovrà pagare fino al febbraio 2033. La polizza perdita impiego lo protegge in caso di licenziamento, e la polizza vita garantisce che il debito non ricadrà sulla famiglia in caso di eventi tragici.

Entro il 2028, quando il figlio maggiore finirà le scuole medie, Andrea prevede di aver accumulato 14.400 euro di risparmi (200 euro/mese × 72 mesi), sufficienti per affrontare eventuali spese universitarie o per estinguere anticipatamente parte del debito.

La Testimonianza di Andrea

Ecco cosa ci ha raccontato Andrea 8 mesi dopo il consolidamento:

“Non sapevo nemmeno che esistesse una soluzione così. Vivevo convinto che quella fosse la mia vita: lavorare per pagare rate. Quando il consulente del CAF Centro Fiscale mi ha mostrato i numeri, non ci credevo. Passare da 850 a 360 euro al mese sembrava impossibile.”

“Il momento più bello è stato quando, il primo mese dopo il consolidamento, ho guardato il conto e c’erano ancora 500 euro disponibili a metà mese. Non mi era mai successo in 5 anni.”

“Ora dormo tranquillo. La rata è automatica, non devo pensarci. E soprattutto posso dire di sì ai miei figli quando mi chiedono un gelato, una maglietta nuova, un’uscita. Prima dovevo sempre dire no. Questa è la vera differenza: ho riavuto la mia dignità.”

“Se potessi tornare indietro, mi sarei rivolto al CAF 2 anni fa. Ho buttato migliaia di euro in interessi sulla revolving che potevo risparmiare. Il mio consiglio: se avete più di 2-3 prestiti attivi, andate subito a parlare con un consulente. Non aspettate di toccare il fondo come ho fatto io.”

Andrea, 42 anni, Udine

Lezioni Apprese e Consigli Pratici

Dalla storia di Andrea possiamo trarre lezioni preziose per chiunque si trovi in una situazione simile:

1. Non Aspettare di Toccare il Fondo

Andrea ha atteso 5 anni prima di cercare aiuto, accumulando migliaia di euro in interessi inutili. Il momento giusto per consolidare i debiti è PRIMA di finire in difficoltà, quando hai ancora:

  • Un lavoro stabile
  • Uno stipendio regolare
  • Nessun ritardo nei pagamenti (che peggiorerebbe il credit score)

2. Occhio alla Carta Revolving

La carta di credito revolving di Andrea aveva un TAEG del 18,7%, il più alto di tutti i prestiti. Questo tipo di credito è il più costoso in assoluto e andrebbe estinto per primo in caso di consolidamento.

Consiglio: se hai una revolving con saldo elevato, considera di consolidarla subito con un prestito personale a tasso più basso.

3. La Durata Non È Sempre Negativa

Andrea ha allungato la durata del debito da una media di 25 mesi a 84 mesi. Questo significa che pagherà più interessi in valore assoluto, ma:

  • La rata mensile è sostenibile (360 invece di 850 euro)
  • Ha liquidità disponibile per vivere
  • Può estinguere anticipatamente senza penali quando avrà risparmi sufficienti

Lezione: meglio una durata più lunga con rate sostenibili che una durata breve che ti strangola ogni mese.

4. Il CAF Come Partner Strategico

Andrea si è rivolto al CAF Centro Fiscale invece che direttamente a una banca perché:

  • Il CAF ha confrontato diverse offerte di istituti finanziari partner
  • Ha verificato la sostenibilità della nuova rata rispetto al bilancio familiare
  • Ha seguito la pratica in tutte le fasi (non ha dovuto arrangiarsi da solo)
  • Ha ottenuto condizioni migliori grazie alle convenzioni del CAF

5. I Segnali di Allarme da Non Ignorare

Se ti riconosci in uno o più di questi segnali, dovresti valutare il consolidamento debiti:

  • Le rate totali superano il 40% del tuo stipendio
  • Hai più di 3 prestiti attivi contemporaneamente
  • Ritardi nei pagamenti di bollette o rate
  • Usi la carta revolving per pagare le spese quotidiane
  • Zero risparmio: vivi con il conto sempre a zero o in rosso
  • Stress costante per i soldi
  • Stai valutando di fare un nuovo prestito per pagare le rate di quelli vecchi

Se hai almeno 3 di questi segnali, contatta subito il CAF.

Domande Frequenti sul Consolidamento Debiti

Quanto ho risparmiato Andrea con il consolidamento debiti?

Andrea ha risparmiato 490 euro al mese passando da 5 rate per un totale di 850 euro a una sola rata da 360 euro tramite cessione del quinto. In un anno questo significa 5.880 euro in piu di liquidita disponibile. Inoltre, grazie al TAEG piu basso (9,1% invece di 12,8%), ha risparmiato circa 3.200 euro di interessi nei 7 anni di durata del prestito.

Posso consolidare i debiti anche se ho un contratto a tempo determinato?

La cessione del quinto dello stipendio richiede un contratto a tempo indeterminato. Tuttavia, esistono altre forme di consolidamento debiti tramite prestito personale tradizionale, anche per chi ha un contratto determinato con durata residua superiore a 24 mesi. Il CAF Centro Fiscale puo valutare la soluzione migliore in base al tuo profilo.

Devo estinguere tutti i prestiti o posso sceglierne solo alcuni?

Puoi scegliere quali prestiti consolidare. Nel caso di Andrea, aveva senso estinguere tutti e 5 i finanziamenti per massimizzare il risparmio mensile. In generale, conviene consolidare per primi i prestiti con TAEG piu alto (come le carte revolving) e quelli con rate piu pesanti.


Anche Tu Puoi Risparmiare Centinaia di Euro al Mese

Se ti ritrovi in una situazione simile a quella di Andrea, con più prestiti attivi che mangiano gran parte del tuo stipendio, il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a trovare la soluzione migliore.

Il nostro team analizza gratuitamente la tua situazione e ti propone le migliori offerte di consolidamento debiti, senza impegno.

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


    ARTICOLI CORRELATI

    finanziamenti e prestiti CAF Centro Fiscale
    ,

    Prestito Ristrutturazione Casa 2026: Guida Completa, Tassi e Come Richiederlo

    Indice dei contenutiPerché Richiedere un Prestito per la Ristrutturazione Casa Opzioni di Finanziamento Disponibili nel 2026 Budget Ristrutturazione per Tipo di Lavoro Prestito vs Mutuo Ristrutturazione: Quando Scegliere Cosa Collegamento…
    finanziamenti e prestiti CAF Centro Fiscale
    ,

    Caso Studio: Da 5 Rate a 1 Sola – Come Andrea Ha Risparmiato 400€ al Mese

    Indice dei contenutiLa situazione di partenza di Andrea I 5 prestiti attivi: il peso insostenibile Il problema: fine mese sempre più difficile La soluzione: consolidamento con il CAF I numeri prima e dopo Il risultato finale La testimonianza…
    finanziamenti e prestiti CAF Centro Fiscale
    ,

    Come Ridurre le Rate Mensili: 5 Strategie che Funzionano

    Indice dei contenutiStrategia 1: Consolidamento Debiti Strategia 2: Rinegoziazione con la Banca Strategia 3: Surroga del Prestito Strategia 4: Estinzione Anticipata Selettiva Strategia 5: Revisione Budget Familiare Tabella Comparativa:…

    CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

    Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

    0 commenti

    Lascia un Commento

    Vuoi partecipare alla discussione?
    Sentitevi liberi di contribuire!

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *