Assegno Unico, trappola rinnovo automatico: a marzo l’importo si dimezza

C’è una trappola nascosta nell’Assegno Unico 2026 che ogni mese colpisce migliaia di famiglie italiane senza che se ne accorgano in tempo: il rinnovo automatico. Molti genitori credono che, una volta ottenuto il beneficio, l’importo rimanga stabile di anno in anno. Non è così. Da marzo 2026, chi non ha rinnovato l’ISEE entro la fine di febbraio vedrà l’importo dell’Assegno Unico ridursi drasticamente al minimo previsto dalla legge, indipendentemente dalla propria situazione reddituale reale.

La scadenza è imminente. Se non hai ancora presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere il nuovo ISEE 2026, hai pochissimo tempo per farlo. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per guidarti in ogni fase della procedura, evitando errori e garantendo tempi rapidi.

Cos’è il rinnovo automatico dell’Assegno Unico

L’Assegno Unico Universale è il sussidio mensile erogato dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (o senza limiti di età per i figli disabili). Il beneficio viene calcolato in base all’ISEE del nucleo familiare: più basso è l’ISEE, più alto è l’importo ricevuto.

Il meccanismo del rinnovo automatico funziona in questo modo: l’INPS, a partire dal mese di gennaio, rinnova d’ufficio il pagamento dell’Assegno Unico per chi ne ha già diritto. Tuttavia, questo rinnovo automatico si basa sull’ISEE dell’anno precedente, che scade il 31 dicembre. Se entro il 28 febbraio 2026 non si presenta una nuova DSU per ottenere l’ISEE 2026 aggiornato, l’INPS da marzo applica automaticamente l’importo minimo.

Cosa succede a marzo senza rinnovo ISEE

La conseguenza è immediata e tangibile: da marzo 2026, l’importo mensile dell’Assegno Unico scende al minimo garantito. In pratica, l’INPS non avendo un ISEE aggiornato da considerare, applica per default la soglia minima del beneficio, che corrisponde a circa 57 euro mensili per ciascun figlio (importo base senza maggiorazioni).

Per una famiglia con due figli che percepisce ad esempio 200-300 euro al mese di Assegno Unico grazie a un ISEE basso, il taglio può essere superiore all‘80% dell’importo abituale. Un danno economico significativo che si protrae per tutti i mesi in cui non viene presentata la nuova DSU.

Per capire esattamente quanto ti spetterebbe con il tuo ISEE, puoi consultare la nostra guida agli scaglioni ISEE e importi Assegno Unico 2026, con tabelle aggiornate e simulazioni pratiche.

Chi rischia il taglio dell’importo

Sono a rischio taglio da marzo 2026 tutte le famiglie che:

  • Non hanno ancora presentato la DSU per il 2026 e il cui ISEE 2025 è scaduto il 31 dicembre 2025
  • Hanno presentato la DSU ma l’ISEE non è ancora stato rilasciato dall’INPS entro fine febbraio
  • Hanno cambiato situazione familiare o reddituale nel 2025 e devono aggiornare i dati
  • Percepiscono l’Assegno Unico per la prima volta e devono fare la prima domanda con ISEE valido

È importante sapere che anche chi ha già presentato domanda per gli arretrati Assegno Unico 2026 deve avere un ISEE aggiornato per ricevere l’importo corretto. Per capire se hai diritto agli arretrati, consulta la nostra guida su come recuperare gli arretrati Assegno Unico 2026.

Come evitare il taglio: rinnova subito l’ISEE

La soluzione è semplice ma richiede di agire subito, senza rimandare: presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere il nuovo ISEE 2026. Una volta che l’INPS elabora il nuovo ISEE e lo associa al tuo nucleo familiare, il pagamento dell’Assegno Unico verrà ricalcolato con l’importo corretto.

I documenti necessari per il rinnovo ISEE 2026 includono generalmente:

  • Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Saldo e giacenza media dei conti correnti al 31 dicembre 2024
  • Visura catastale degli immobili posseduti
  • CU o ultima dichiarazione dei redditi di tutti i componenti
  • Eventuale documentazione su disabilità, mutui o altre situazioni particolari

Il CAF Centro Fiscale di Udine raccoglie tutti i documenti, compila la DSU e la trasmette all’INPS per conto tuo. Grazie alla nostra esperienza nel settore, garantiamo tempi rapidi e correttezza nella compilazione, evitando gli errori più comuni che possono causare ritardi o incongruenze nell’ISEE. Puoi anche sapere preventivamente quanto ti spetta di Assegno Unico 2026 con il nostro simulatore.

Scadenza e tempi di elaborazione

La scadenza critica è il 28 febbraio 2026. Entro questa data la DSU deve essere presentata e l’INPS deve avere il tempo di elaborarla. Tuttavia, è importante sapere che:

  • L’elaborazione dell’ISEE da parte dell’INPS richiede normalmente dai 3 ai 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU
  • In periodi di picco (come gennaio-febbraio), i tempi possono allungarsi
  • Se l’ISEE viene rilasciato dopo marzo, gli importi corretti verranno corrisposti con conguaglio retroattivo solo per i mesi successivi alla presentazione della DSU, non per quelli precedenti

Questo significa che ogni settimana di ritardo è potenzialmente un mese di Assegno Unico percepito al minimo, con una perdita economica difficile da recuperare. Verifica anche se devi presentare una nuova domanda di Assegno Unico 2026 o se il rinnovo automatico è già attivo per la tua famiglia.

Agisci ora: contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per fissare un appuntamento o per sapere come consegnare i tuoi documenti anche da remoto. Il nostro staff ti assisterà con rapidità, assicurandoti che il tuo ISEE 2026 venga presentato nei tempi giusti per non perdere nemmeno un euro di Assegno Unico.


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