Partita IVA Psicologo 2026: Guida Completa per Aprire e Gestire l’Attività Professionale
Sei uno psicologo e vuoi aprire partita IVA per avviare la tua attività professionale in modo indipendente? Stai valutando se il regime forfettario sia la scelta giusta per te? Vuoi capire quanto pagherai di contributi ENPAP e come funziona la fatturazione per gli psicologi liberi professionisti?
In questa guida completa 2026 troverai tutte le risposte che cerchi: dalla procedura di apertura partita IVA al codice ATECO corretto, dal calcolo dei contributi previdenziali alle strategie per ottimizzare la tassazione, fino ai consigli pratici per gestire al meglio la tua professione di psicologo autonomo.
Il CAF Centro Fiscale accompagna ogni anno decine di psicologi, psicoterapeuti e professionisti della salute mentale nell’apertura e nella gestione della partita IVA, garantendo assistenza personalizzata su tutti gli aspetti fiscali, previdenziali e amministrativi. Che tu sia un neolaureato che sta per iscriversi all’Albo, uno psicologo già abilitato che vuole mettersi in proprio, o un professionista esperto che cerca di ottimizzare la propria situazione fiscale, questa guida ti fornirà le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli.
Indice dei contenuti
- Perché Aprire Partita IVA come Psicologo
- Requisiti e Iscrizione all’Albo degli Psicologi
- Codice ATECO per Psicologi: Quale Scegliere
- Regime Forfettario per Psicologi 2026
- Contributi ENPAP 2026: Calcolo e Scadenze
- Quanto Guadagna uno Psicologo con P.IVA
- Fatturazione per Psicologi: Guida Pratica
- Come Aprire uno Studio di Psicologia
- Errori Comuni da Evitare
- Domande Frequenti
Perché Aprire Partita IVA come Psicologo
La professione di psicologo in Italia è una delle professioni sanitarie regolamentate che offre ottime opportunità di lavoro autonomo. Sempre più persone si rivolgono a professionisti della salute mentale, e la domanda di servizi psicologici è in costante crescita, soprattutto dopo gli anni della pandemia che hanno sensibilizzato la popolazione sull’importanza del benessere psicologico.
Vantaggi della Libera Professione per Psicologi
Aprire partita IVA come psicologo offre numerosi vantaggi:
- Autonomia professionale: Decidi tu orari, tariffe, tipologia di pazienti e approccio terapeutico
- Flessibilità: Puoi lavorare in uno studio privato, a domicilio, online (telepsicologia) o in strutture convenzionate
- Potenziale di guadagno: Nessun limite al fatturato (compatibilmente con il regime fiscale scelto)
- Crescita professionale: Possibilità di specializzarti, formarti e costruire un brand personale
- Combinabilità: Puoi affiancare la libera professione a un lavoro dipendente (part-time o full-time)
- Agevolazioni fiscali: Il regime forfettario prevede un’imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni (per le nuove attività che hanno i requisiti)
Il Mercato della Psicologia in Italia
Secondo i dati dell’Ordine degli Psicologi, in Italia sono iscritti all’Albo oltre 120.000 psicologi, di cui circa il 70% esercita la libera professione (in forma esclusiva o in combinazione con altre attività). Il settore registra una crescita media annua del 3-4%, con particolare sviluppo nelle aree della psicologia clinica, psicologia del lavoro e psicologia scolastica.
Le tariffe medie per una seduta psicologica variano da 50 a 100 euro per psicologi generalisti, fino a 80-150 euro per psicoterapeuti specializzati. Chi lavora in grandi città o si specializza in nicchie specifiche può raggiungere tariffe anche superiori.
Requisiti e Iscrizione all’Albo degli Psicologi
Per aprire partita IVA come psicologo ed esercitare la professione, è obbligatorio essere iscritti all’Albo degli Psicologi della propria regione. L’esercizio abusivo della professione è un reato penale (art. 348 c.p.).
Percorso per Diventare Psicologo
Il percorso formativo per diventare psicologo prevede:
- Laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24)
- Laurea magistrale in Psicologia (LM-51)
- Tirocinio professionalizzante di 12 mesi (1.000 ore)
- Esame di Stato per l’abilitazione professionale
- Iscrizione all’Albo sezione A (psicologi)
Nota: Con la riforma della “Laurea Abilitante” (L. 163/2021) la laurea magistrale in Psicologia è diventata abilitante: il tirocinio pratico-valutativo si svolge durante il corso di studi e l’esame di Stato è sostituito da una prova pratica valutativa sostenuta prima della laurea. Il percorso con tirocinio post-laurea ed esame di Stato resta per chi si è laureato con il vecchio ordinamento.
Costi di Iscrizione all’Albo
| Voce | Importo | Frequenza |
|---|---|---|
| Tassa iscrizione iniziale | 150-200 euro | Una tantum |
| Quota annuale Ordine | 120-180 euro | Annuale |
| Assicurazione RC professionale | 100-300 euro | Annuale |
Gli importi variano in base all’Ordine regionale di appartenenza.
Psicologo vs Psicoterapeuta: Differenze
È importante distinguere tra:
- Psicologo: Può svolgere attività di valutazione, diagnosi, sostegno psicologico, consulenza, orientamento. NON può fare psicoterapia.
- Psicoterapeuta: Psicologo (o medico) che ha conseguito una specializzazione quadriennale in psicoterapia. Può svolgere tutte le attività dello psicologo PIÙ la psicoterapia vera e propria.
Dal punto di vista fiscale e contributivo, lo psicologo e lo psicoterapeuta psicologo seguono le stesse regole (partita IVA, regime forfettario, ENPAP). Il medico psicoterapeuta invece resta iscritto all’ENPAM e usa i codici ATECO dei medici.
Codice ATECO per Psicologi: Quale Scegliere
Il codice ATECO identifica l’attività economica svolta e va indicato all’apertura della partita IVA. Per gli psicologi, il codice corretto (classificazione ATECO 2025, in vigore dal 2025) è:
Codice ATECO 86.93.00 – Attività di psicologi e psicoterapeuti, esclusi i medici
86.93.00 – “Attività di psicologi e psicoterapeuti, esclusi i medici”. Chi aveva già la partita IVA con il codice della vecchia classificazione è stato riclassificato d’ufficio: non serve fare nulla, salvo che il codice attribuito non rappresenti l’attività svolta.
Questo codice comprende:
- Consulenza e sostegno psicologico
- Valutazione e diagnosi psicologica
- Psicoterapia (se abilitati)
- Orientamento e counseling psicologico
- Riabilitazione neuropsicologica
- Formazione e supervisione
Coefficiente di Redditività per Regime Forfettario
Il codice ATECO 86.93.00 ha un coefficiente di redditività del 78%. Questo significa che:
Esempio pratico:
Se fatturi 40.000 euro all’anno, il reddito imponibile sarà:
40.000 x 78% = 31.200 euro
Su questi 31.200 euro si calcola il contributo soggettivo ENPAP; l’imposta sostitutiva (5% o 15%) si calcola sullo stesso importo, al netto dei contributi versati. Il coefficiente si individua ancora sul codice ATECO 2007 corrispondente (allegato 4 L. 190/2014) finché non arriva il decreto con i nuovi coefficienti: per gli psicologi resta il 78%.
Altri Codici ATECO per Attività Collaterali
Se svolgi anche attività diverse dalla psicologia clinica, potresti aver bisogno di codici aggiuntivi:
| Codice ATECO 2025 | Descrizione | Coefficiente |
|---|---|---|
| 85.59.20 | Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale | 78% |
| 70.20.09 | Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale | 78% |
| 74.99.99 | Altre attività professionali, scientifiche e tecniche n.c.a. | 78% |
Consiglio: Per la maggior parte degli psicologi, il codice 86.93.00 è sufficiente. Aggiungi altri codici solo se svolgi attività chiaramente diverse dalla consulenza psicologica (es. formazione aziendale non clinica, coaching non psicologico).
Regime Forfettario per Psicologi 2026
Il regime forfettario è il regime fiscale più conveniente per la maggior parte degli psicologi che iniziano la libera professione. Offre una tassazione agevolata e una gestione semplificata degli adempimenti fiscali.
Requisiti per Accedere al Forfettario
Per accedere al regime forfettario nel 2026 devi rispettare questi requisiti:
- Ricavi annui non superiori a 85.000 euro
- Spese per dipendenti/collaboratori non superiori a 20.000 euro lordi annui
- Non partecipare a società di persone (SNC, SAS), associazioni professionali o imprese familiari e non controllare SRL che svolgono attività riconducibili alla tua
- Non fatturare prevalentemente (oltre 50%) a datori di lavoro attuali o degli ultimi 2 anni
- Redditi da lavoro dipendente (se presenti) non superiori a 35.000 euro nell’anno precedente (soglia valida per il 2025 e il 2026)
Aliquote Fiscali
| Situazione | Aliquota | Durata |
|---|---|---|
| Nuova attività (startup) | 5% | Primi 5 anni |
| Attività avviata | 15% | Dal 6° anno in poi |
Calcolo Tasse per Psicologo in Forfettario
Esempio pratico con fatturato 35.000 euro:
1. Reddito imponibile: 35.000 x 78% = 27.300 euro
2. Contributi ENPAP deducibili (soggettivo 2.730 + maternità 130): 2.860 euro
3. Reddito netto: 27.300 – 2.860 = 24.440 euro
4. Imposta sostitutiva (5%): 24.440 x 5% = 1.222 euro
Totale tasse + contributi: 1.222 + 2.860 = 4.082 euro
Netto in tasca: 35.000 – 4.082 = 30.918 euro (88,3% del fatturato). Il contributo integrativo del 2% (700 euro) lo paga il paziente in fattura e tu lo giri all’ENPAP: non è un costo tuo e non si deduce.
Vantaggi del Forfettario per Psicologi
- No IVA: Non addebiti IVA ai pazienti e non la versi
- No ritenuta d’acconto: I clienti non trattengono nulla
- Contabilità semplificata: Basta conservare le fatture emesse
- No ISA (ex studi di settore): Nessun indicatore di affidabilità fiscale
- Fatturazione semplice: Fatture con dicitura “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1 commi 54-89 L. 190/2014”
Contributi ENPAP 2026: Calcolo e Scadenze
Gli psicologi liberi professionisti devono iscriversi all’ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi), la cassa previdenziale dedicata alla categoria. L’iscrizione è obbligatoria per chi esercita la professione con partita IVA.
Tipologie di Contributi ENPAP
| Contributo | Aliquota/Importo | Minimo 2026 | Note |
|---|---|---|---|
| Soggettivo | 10% del reddito netto | 856 euro | Obbligatorio, deducibile fiscalmente |
| Integrativo | 2% del fatturato lordo | 66 euro | Addebitato in fattura al cliente |
| Maternità | Fisso | 130 euro | Obbligatorio per tutti (importo stabilito per il 2025, versato nel 2026) |
Totale minimo annuale: 856 + 66 + 130 = 1.052 euro
Calcolo Contributi per Psicologi in Forfettario
Esempio con fatturato 35.000 euro:
1. Reddito forfettario: 35.000 x 78% = 27.300 euro
2. Contributo soggettivo: 27.300 x 10% = 2.730 euro
3. Contributo integrativo: 35.000 x 2% = 700 euro (addebitato ai clienti)
4. Contributo maternità: 130 euro
Totale contributi: 2.730 + 700 + 130 = 3.560 euro, di cui 700 euro di integrativo pagati dai pazienti in fattura: a tuo carico restano 2.860 euro.
Tabella Contributi per Fasce di Fatturato
| Fatturato | Reddito (78%) | Soggettivo | Integrativo | Maternità | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 10.000 euro | 7.800 euro | 856 euro (min) | 200 euro | 130 euro | 1.186 euro |
| 20.000 euro | 15.600 euro | 1.560 euro | 400 euro | 130 euro | 2.090 euro |
| 35.000 euro | 27.300 euro | 2.730 euro | 700 euro | 130 euro | 3.560 euro |
| 50.000 euro | 39.000 euro | 3.900 euro | 1.000 euro | 130 euro | 5.030 euro |
| 70.000 euro | 54.600 euro | 5.460 euro | 1.400 euro | 130 euro | 6.990 euro |
| 85.000 euro | 66.300 euro | 6.630 euro | 1.700 euro | 130 euro | 8.460 euro |
Scadenze Versamenti ENPAP 2026
- 2 marzo 2026 (il 1° marzo cadeva di domenica): versamento dell’acconto sui redditi 2025, pari al 70% di soggettivo e integrativo dovuti sui redditi 2024
- 1° ottobre 2026: comunicazione reddituale e versamento del saldo sui redditi 2025, contributo di maternità compreso
Riduzioni del Contributo Minimo
L’ENPAP prevede riduzioni del contributo soggettivo minimo, che vanno chieste nella comunicazione reddituale:
- Iscritti da non oltre 3 anni: minimo ridotto a 286 euro (1/3 del minimo ordinario)
- Lavoro dipendente contestuale: Minimo ridotto al 50% (428 euro)
- Reddito netto professionale sotto 1.712 euro: minimo ridotto a 172 euro (1/5 del minimo ordinario)
Quanto Guadagna uno Psicologo con Partita IVA
Una delle domande più frequenti tra chi sta per aprire partita IVA come psicologo riguarda i guadagni reali della professione. Vediamo i dati e alcuni scenari concreti.
Tariffe Medie per Seduta
| Tipologia | Tariffa Media | Range |
|---|---|---|
| Colloquio psicologico | 60 euro | 50-80 euro |
| Seduta psicoterapia | 80 euro | 70-120 euro |
| Valutazione psicodiagnostica | 150 euro | 100-250 euro |
| Consulenza aziendale (ora) | 100 euro | 80-150 euro |
| Perizia psicologica | 300-500 euro | 200-800 euro |
Le tariffe variano in base a: zona geografica, esperienza, specializzazione, tipologia di clientela.
Scenari di Guadagno Realistico
Scenario 1: Psicologo Part-Time (15 pazienti/settimana)
Fatturato: 15 sedute x 60 euro x 45 settimane = 40.500 euro/anno
Tasse + contributi a tuo carico (nuova attività, imposta al 5%): circa 4.700 euro
Netto: circa 35.800 euro/anno
Scenario 2: Psicologo Full-Time (25 pazienti/settimana)
Fatturato: 25 sedute x 70 euro x 45 settimane = 78.750 euro/anno
Tasse + contributi a tuo carico (imposta al 15%): circa 14.500 euro
Netto: circa 64.200 euro/anno
Scenario 3: Psicoterapeuta Specializzato (20 pazienti/settimana)
Fatturato: 20 sedute x 100 euro x 45 settimane = 90.000 euro/anno
Nota: Supera la soglia di 85.000 euro: si resta forfettari per quell’anno e si passa al regime ordinario dall’anno successivo (oltre 100.000 euro l’uscita è immediata). Negli scenari l’integrativo del 2% è a carico dei pazienti.
Fattori che Influenzano il Guadagno
- Specializzazione: Psicoterapeuti e specialisti guadagnano di più
- Localizzazione: Grandi città permettono tariffe più alte
- Marketing: Presenza online, recensioni, passaparola
- Diversificazione: Consulenze aziendali, formazione, perizie
- Convenzioni: ASL, assicurazioni, aziende
Fatturazione per Psicologi: Guida Pratica
La fatturazione è un aspetto fondamentale della gestione della partita IVA. Per gli psicologi in regime forfettario, il processo è relativamente semplice ma richiede attenzione ad alcuni dettagli.
Elementi della Fattura per Psicologo
Una fattura corretta deve contenere:
- Dati del professionista: Nome, cognome, indirizzo, P.IVA, C.F.
- Dati del cliente: Nome/ragione sociale, C.F./P.IVA
- Numero progressivo e data fattura
- Descrizione della prestazione: es. “Colloquio psicologico” o “Seduta di psicoterapia”
- Importo onorario
- Contributo integrativo ENPAP 2% (voce separata)
- Totale documento
- Dicitura regime forfettario: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1 commi 54-89 L. 190/2014 – Non soggetta a ritenuta ai sensi del comma 67 – Non soggetta ad IVA ai sensi del comma 58”
- Marca da bollo: 2 euro se l’importo supera 77,47 euro
Esempio di Fattura per Seduta Psicologica
Esempio fattura per seduta da 80 euro:
| Colloquio psicologico del giorno XX/XX/2026 | 80,00 euro |
| Contributo integrativo ENPAP 2% | 1,60 euro |
| Marca da bollo (importo oltre 77,47 euro) | 2,00 euro |
| TOTALE DOCUMENTO | 83,60 euro |
Fatturazione Elettronica
Dal 1° gennaio 2024 tutti i forfettari sono obbligati alla fatturazione elettronica, senza soglie di ricavi. Tuttavia, per le prestazioni sanitarie (come quelle psicologiche) verso persone fisiche private, resta il divieto di fatturazione elettronica per motivi di privacy.
In pratica:
- Paziente privato: Fattura cartacea o PDF (NO fattura elettronica)
- Cliente aziendale o P.IVA: Fattura elettronica obbligatoria
Sistema Tessera Sanitaria
Gli psicologi devono trasmettere i dati delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria per permettere ai pazienti di detrarre le spese nella dichiarazione dei redditi. La trasmissione è obbligatoria e, dalle spese del 2025, ha cadenza annuale: va effettuata entro il 31 gennaio dell’anno successivo (per le spese 2026 entro il 1° febbraio 2027, perché il 31 gennaio cade di domenica), come previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 81/2025 e dal DM MEF 29 ottobre 2025. Fino al 2024 l’invio era semestrale.
Come Aprire uno Studio di Psicologia
Molti psicologi sognano di avere un proprio studio professionale. Vediamo i passi necessari e i costi da considerare.
Opzioni per lo Svolgimento dell’Attività
- Studio proprio: Affitto di un locale dedicato
- Studio condiviso: Coworking professionale con altri colleghi
- Subaffitto ore: Affitto a ore presso studi medici o poliambulatori
- A domicilio: Presso il paziente (servizio domiciliare)
- Online: Telepsicologia tramite piattaforme dedicate
Requisiti per lo Studio
Uno studio di psicologia deve rispettare alcuni requisiti:
- Destinazione d’uso: Commerciale/ufficio o studio professionale
- Accessibilità: Preferibilmente accessibile ai disabili
- Privacy: Adeguata insonorizzazione
- Arredamento: Sala d’attesa separata dall’ambulatorio
- Bagno: Servizi igienici disponibili
Costi Apertura Studio (Stima)
| Voce | Costo Indicativo |
|---|---|
| Affitto mensile | 300-800 euro/mese |
| Arredamento iniziale | 2.000-5.000 euro |
| Utenze (luce, gas, internet) | 100-200 euro/mese |
| Software gestionale | 20-50 euro/mese |
| Sito web professionale | 500-2.000 euro |
| Marketing iniziale | 500-1.500 euro |
Alternativa: Telepsicologia
La telepsicologia (consulenze online) è ormai riconosciuta dall’Ordine e permette di lavorare senza costi fissi di studio. Servono:
- Connessione internet stabile
- Computer con webcam e microfono di qualità
- Ambiente privato e silenzioso
- Piattaforma sicura (es. specifiche per telemedicina)
- Consenso informato del paziente per le sedute online
Errori Comuni da Evitare
Ecco gli errori più frequenti commessi dagli psicologi che aprono partita IVA:
1. Non Iscriversi all’ENPAP
L’iscrizione è obbligatoria. Ritardare o evitare l’iscrizione comporta sanzioni e interessi. Iscriviti entro 90 giorni dall’apertura della P.IVA.
2. Dimenticare il Contributo Integrativo in Fattura
Il 2% di contributo integrativo ENPAP va sempre addebitato al cliente come voce separata. Non è un costo tuo, ma un importo che recuperi dal paziente.
3. Non Trasmettere al Sistema TS
Dimenticare la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria comporta sanzioni e i tuoi pazienti non potranno detrarre le spese.
4. Sottovalutare i Costi Fissi
Oltre a tasse e contributi, considera: assicurazione RC, quota Ordine, formazione continua (ECM), software, commercialista.
5. Non Accantonare per le Tasse
Accantona sempre il 30-35% del fatturato per tasse e contributi. Non spendere tutto quello che incassi.
6. Scegliere il Codice ATECO Sbagliato
Usa il codice ATECO 2025 86.93.00 per l’attività psicologica. Codici errati possono causare problemi con l’Agenzia delle Entrate.
7. Lavorare senza Assicurazione
L’assicurazione RC professionale è obbligatoria per legge. Non iniziare a lavorare senza copertura.
Domande Frequenti (FAQ)
Quanto costa aprire partita IVA come psicologo?
L’apertura della partita IVA è gratuita solo se la fai da solo sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Al CAF Centro Fiscale l’apertura per i professionisti costa 120-150 euro; la gestione annuale del forfettario, dichiarazione dei redditi compresa, parte da 350 euro l’anno IVA inclusa. Il software di fatturazione non è compreso: con la gestione fiscale completa affidata al CAF Centro Fiscale, Fatturazione Italia è disponibile a prezzo convenzionato, piano Start 40 € IVA inclusa l’anno o piano Pro 70 € IVA inclusa l’anno (con il Sistema TS, incluso nel Pro). Considera poi i costi annuali: quota Ordine (150 euro circa), assicurazione RC (100-300 euro), contributi ENPAP minimi (1.052 euro).
Come avere il prezzo convenzionato: è riservato a chi affida al CAF Centro Fiscale la gestione fiscale completa della partita IVA. Scrivici su WhatsApp al 366 6018121, mandaci una mail a info@centrofiscale.com oppure compila il modulo di richiesta.
Posso lavorare come psicologo dipendente e avere anche partita IVA?
Sì, è assolutamente possibile e molto comune. Puoi avere un contratto da dipendente (es. in una struttura sanitaria, scuola, azienda) e contemporaneamente esercitare la libera professione. Attenzione: verifica che il tuo contratto di lavoro non contenga clausole di esclusiva.
Quale regime fiscale conviene di più allo psicologo?
Per la maggior parte degli psicologi, il regime forfettario è il più conveniente fino a 85.000 euro di fatturato. Offre un’imposta sostitutiva ridotta (5% o 15%), niente IVA, contabilità semplificata. Valuta il regime ordinario solo se hai molte spese deducibili o superi i limiti del forfettario.
Devo fare fattura elettronica come psicologo?
Per le prestazioni sanitarie a pazienti privati (persone fisiche) vige il divieto di fattura elettronica per motivi di privacy. Farai fattura cartacea o PDF. Per clienti aziendali o con P.IVA, invece, la fattura elettronica è obbligatoria.
Quanto paga di INPS uno psicologo?
Gli psicologi non pagano INPS ma ENPAP, la cassa previdenziale specifica. I contributi minimi sono 1.052 euro l’anno (856 soggettivo + 66 integrativo + 130 maternità). Sopra i minimi si paga il 10% del reddito (soggettivo) + il 2% del fatturato (integrativo, addebitato al paziente) + il contributo di maternità (130 euro, importo stabilito per il 2025).
Posso detrarre le spese di formazione e supervisione?
In regime forfettario non puoi dedurre spese specifiche perché il reddito è calcolato forfettariamente (78% del fatturato). In regime ordinario invece puoi dedurre tutte le spese inerenti: formazione, supervisione, libri, software, affitto studio, ecc.
Quando devo emettere la marca da bollo?
La marca da bollo da 2 euro va applicata su tutte le fatture con importo superiore a 77,47 euro che non siano soggette a IVA (come quelle in regime forfettario). La marca può essere addebitata al cliente.
Come faccio a trovare pazienti come psicologo libero professionista?
Le strategie più efficaci sono: passaparola (il più importante), presenza sui portali specializzati (GuidaPsicologi, Unobravo, Serenis), sito web professionale, Google Business Profile, social media (LinkedIn, Instagram), convenzioni con aziende, scuole, ASL.
Quanto tempo serve per aprire la partita IVA?
La partita IVA si apre in 24-48 ore tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite CAF. L’iscrizione all’ENPAP richiede qualche giorno in più. In totale, in una settimana puoi essere operativo.
Conclusioni: Aprire Partita IVA come Psicologo Conviene?
Aprire partita IVA come psicologo è una scelta che offre autonomia professionale, flessibilità e ottime prospettive di guadagno. Con il regime forfettario, la tassazione è contenuta e la gestione burocratica è semplificata.
I passaggi fondamentali sono:
- Conseguire l’abilitazione e iscriversi all’Albo
- Aprire la partita IVA con codice ATECO 86.93.00
- Iscriversi all’ENPAP entro 90 giorni
- Stipulare l’assicurazione RC professionale
- Iniziare a fatturare e a costruire il tuo parco pazienti
Il CAF Centro Fiscale offre assistenza completa agli psicologi che vogliono aprire e gestire la partita IVA: dall’apertura della posizione fiscale alla gestione dei contributi ENPAP, dalla compilazione della dichiarazione dei redditi alla consulenza su fatturazione e adempimenti.
Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sulla tua situazione specifica.
Ultimo aggiornamento: Ottobre 2026. Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere informativo e non sostituiscono la consulenza professionale personalizzata.
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Stima del tuo netto annuo in forfettario (psicologi)
Cosa potresti portare a casa al netto di tasse e contributi ENPAP, con coefficiente di redditività al 78% e imposta sostitutiva al 15% (scende al 5% nei primi 5 anni se hai i requisiti delle nuove attività):
| Ricavi annui | Imponibile (78%) | Contributi ENPAP | Imposta sostitutiva 15% | Netto stimato |
|---|---|---|---|---|
| 25.000 euro | 19.500 euro | 2.080 euro | 2.613 euro | 20.307 euro |
| 50.000 euro | 39.000 euro | 4.030 euro | 5.246 euro | 40.724 euro |
| 80.000 euro | 62.400 euro | 6.370 euro | 8.405 euro | 65.225 euro |
Errori comuni nel forfettario per psicologi
Dopo aver assistito centinaia di psicologi in regime forfettario al CAF Centro Fiscale, ecco gli sbagli che vediamo ripetersi più spesso. Conoscerli ti aiuta a evitarli:
- Confondere fattura sanitaria (esente IVA art. 10 n.18 DPR 633/72) con generica prestazione professionale
- Dimenticare la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria entro il 31 gennaio dell’anno successivo (invio annuale dalle spese 2025; sanzione 100 euro per ogni comunicazione omessa, tardiva o errata)
- Non applicare l’opposizione 730 quando richiesta dal paziente
- Errore sulla marca da bollo 2 euro per importi superiori a 77,47 euro – chi paga e quando
- Confondere la Gestione Separata INPS con ENPAP (per gli psicologi iscritti Albo ENPAP è obbligatoria)
- Non considerare il superamento della soglia 35.000 euro di redditi da lavoro dipendente (causa ostativa L. 207/2024)
- Calcolare le tasse come se il coefficiente di redditività fosse il 100% (è invece 78%)
Simulazione personalizzata gratuita per psicologi
Vuoi sapere esattamente quanto pagheresti di tasse e contributi ENPAP nel tuo caso specifico? Il CAF Centro Fiscale prepara una simulazione personalizzata gratuita sulla base dei tuoi ricavi, della tua situazione previdenziale e dell’anno fiscale corrente — pensata su misura per i psicologi in regime forfettario.
Cosa ricevi nella simulazione:
- Stima del netto annuo nel forfettario applicabile al tuo caso
- Confronto con il regime ordinario (semplificato + IRAP se applicabile)
- Calcolo contributi ENPAP sulla tua fascia di reddito reale
- Verifica cause ostative L. 207/2024 (soglia 35k redditi dipendenti)
- Indicazioni operative su fatturazione, marche da bollo e Sistema TS (se applicabile)
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