NOTIZIEBonus casa 2026: spetta per il lucernario e la serratura di sicurezza?Molti proprietari di casa si chiedono se il bonus casa copra anche interventi apparentemente marginali, come l’installazione di un lucernario sul tetto o la sostituzione di una serratura di sicurezza. La risposta non è scontata, perché la detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie richiede che l’intervento rientri in categorie ben precise previste dalla legge. Vediamo quando il bonus casa lucernario serratura sicurezza spetta davvero, quali sono le aliquote applicabili nel 2026 e quali documenti servono per non perdere il diritto alla detrazione.Indice dei contenutiCos’è il bonus casa e quali interventi copreIl lucernario rientra nel bonus casa?La serratura di sicurezza e il bonus casaCome richiedere la detrazione: documenti necessariDomande frequenti sul bonus casa per lucernario e serraturaCos’è il bonus casa e quali interventi copreIl bonus casa, tecnicamente detrazione per il recupero del patrimonio edilizio, è disciplinato dall’art. 16-bis del TUIR (il Testo Unico delle Imposte sui Redditi) e dall’art. 16 del DL 63/2013. In parole semplici, è un’agevolazione fiscale che permette di recuperare parte delle spese sostenute per lavori edilizi sulla propria casa, restituendola sotto forma di sconto sulle imposte da pagare, suddiviso in dieci quote annuali di pari importo.Per il 2026 le aliquote del bonus casa sono state prorogate dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e confermate dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate 8/E/2025: la detrazione è pari al 50% delle spese se i lavori riguardano l’abitazione principale (di proprietà o su cui si vanta un diritto reale di godimento, come l’usufrutto), mentre scende al 36% per tutti gli altri immobili, comprese le seconde case. In entrambi i casi il tetto massimo di spesa agevolabile resta di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.Non tutti gli interventi però hanno diritto al bonus: la norma elenca categorie specifiche, tra cui la manutenzione straordinaria, il restauro, la ristrutturazione edilizia e, punto che riguarda direttamente il nostro tema, le misure finalizzate alla prevenzione del rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi (lettera f dell’art. 16-bis). È proprio in questa cornice normativa che si inseriscono lucernario e serratura di sicurezza, anche se con logiche diverse tra loro. Il lucernario rientra nel bonus casa?Il caso del lucernario va valutato con attenzione, perché la semplice sostituzione di un elemento esistente con uno identico, senza modifica del materiale o della tipologia di infisso, viene considerata manutenzione ordinaria. E la manutenzione ordinaria, per le unità immobiliari private, non dà diritto al bonus casa: è ammessa solo per le parti comuni condominiali.Il discorso cambia se la sostituzione comporta una modifica del materiale o della tipologia di infisso, se l’intervento comporta l’apertura di una nuova finestra da tetto dove prima non esisteva, oppure se il lucernario viene installato nell’ambito di un intervento più ampio, ad esempio un rifacimento della copertura o una ristrutturazione del sottotetto. In questi casi l’opera è riconducibile alla ristrutturazione edilizia o alla manutenzione straordinaria (art. 3, comma 1, lettere b e d, del DPR 380/2001), categorie che rientrano a pieno titolo tra gli interventi agevolabili con il bonus casa.C’è poi un’altra strada, distinta dal bonus casa ma spesso confusa con esso: se il nuovo lucernario migliora sensibilmente le prestazioni termiche dell’abitazione, ad esempio sostituendo un vecchio infisso con uno a taglio termico e vetro camera, l’intervento può accedere anche all’ecobonus per la riqualificazione energetica, che ha però regole, requisiti tecnici (trasmittanza termica) e adempimenti propri, diversi da quelli del bonus ristrutturazioni. La scelta tra le due agevolazioni, quando entrambe sono astrattamente applicabili, va valutata caso per caso con l’aiuto di un tecnico e di un professionista fiscale, perché non sono cumulabili sulla stessa spesa.Un ultimo aspetto pratico riguarda l’IVA. Sui lavori di recupero edilizio si applica generalmente l’IVA agevolata al 10%, ma nei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, se il lucernario viene qualificato come infisso, che rientra tra i cosiddetti “beni significativi” individuati dal DM 29 dicembre 1999, l’aliquota ridotta si applica soltanto fino a concorrenza del valore della manodopera e degli altri beni impiegati nell’intervento: sulla parte di valore del bene che eccede tale soglia si paga l’IVA ordinaria al 22%. È un dettaglio che spesso sfugge e che vale la pena verificare prima di firmare il preventivo con l’impresa. La serratura di sicurezza e il bonus casaPer la serratura di sicurezza il quadro è più lineare. L’art. 16-bis, comma 1, lettera f, del TUIR include espressamente tra gli interventi agevolabili le misure finalizzate alla prevenzione del rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi: in pratica tutto ciò che serve a rendere l’abitazione più sicura contro furti e intrusioni. Rientrano in questa categoria, oltre alla sostituzione o installazione di serrature di sicurezza, anche porte blindate, inferriate, vetri antisfondamento, sistemi di allarme, rilevatori di effrazione sui serramenti e casseforti a muro.Chi sostituisce la vecchia serratura con una a cilindro europeo di sicurezza, o installa un nuovo sistema di chiusura blindato sulla porta d’ingresso, può quindi accedere al bonus casa con le stesse aliquote viste sopra: 50% per l’abitazione principale e 36% per le altre unità immobiliari, sempre entro il tetto di 96.000 euro per immobile. Non serve che l’intervento sia collegato a lavori più ampi di ristrutturazione: la sola finalità antifurto è sufficiente a giustificare la detrazione, purché risulti chiaramente dalla documentazione.Proprio la documentazione è il punto delicato di questa categoria di spese. Anche una spesa relativamente contenuta, come il cambio di una serratura, deve essere sostenuta e documentata secondo le stesse regole previste per interventi molto più corposi, per evitare contestazioni in caso di controllo. Come richiedere la detrazione: documenti necessariPer non perdere il diritto al bonus casa, sia per il lucernario sia per la serratura di sicurezza, occorre rispettare alcuni adempimenti formali che l’Agenzia delle Entrate verifica in caso di controllo. Il primo requisito riguarda le modalità di pagamento: le spese vanno saldate con il cosiddetto bonifico parlante, un bonifico bancario o postale che riporti la causale del versamento, il riferimento normativo dell’agevolazione e i dati fiscali di chi paga e di chi riceve il pagamento.Sul piano documentale, è importante conservare con cura tutta la pratica, perché in assenza di prove adeguate la detrazione può essere disconosciuta anche a distanza di anni. In particolare servono:la fattura dell’impresa o del fornitore, che descriva in modo chiaro l’intervento eseguito e, per la serratura, la sua finalità di prevenzione da atti illeciti;la ricevuta del bonifico parlante con causale corretta;eventuali titoli abilitativi (CILA, SCIA) quando l’intervento sul lucernario comporta modifiche strutturali o di prospetto;la documentazione catastale dell’immobile su cui si effettua l’intervento;per gli interventi condominiali, la delibera assembleare e la tabella di ripartizione delle spese tra i condomini.La detrazione va poi indicata nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi Persone Fisiche) relativa all’anno in cui sono state sostenute le spese, e viene ripartita in dieci rate annuali di pari importo. Data la complessità delle verifiche richieste, soprattutto quando l’intervento riguarda elementi come il lucernario che possono essere qualificati in modi diversi a seconda delle circostanze, è sempre consigliabile farsi assistere da un professionista o da un centro specializzato per la corretta imputazione della spesa e per evitare errori nella dichiarazione. Domande frequenti sul bonus casa per lucernario e serraturaIl bonus casa 2026 spetta sempre per il lucernario?No. Spetta solo se l’intervento è qualificabile come manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia, ad esempio quando si apre una nuova finestra da tetto, si sostituisce l’infisso modificandone il materiale o la tipologia, oppure si interviene sulla copertura in modo strutturale. La semplice sostituzione di un lucernario esistente con uno identico è considerata manutenzione ordinaria e, sulla singola unità immobiliare, non dà diritto alla detrazione.La serratura di sicurezza rientra sempre nel bonus casa?Sì, se l’intervento ha una finalità di prevenzione contro furti e intrusioni, come richiesto dall’art. 16-bis, comma 1, lettera f, del TUIR. Non è necessario che sia collegata ad altri lavori di ristrutturazione, ma la finalità antifurto deve emergere chiaramente dalla fattura.Quali sono le aliquote del bonus casa nel 2026?La detrazione è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le altre unità immobiliari, con un tetto massimo di spesa agevolabile di 96.000 euro per immobile, come confermato dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate 8/E/2025 e dalla Legge di Bilancio 2026.Come si paga per avere diritto alla detrazione?Con un bonifico bancario o postale parlante, che riporti causale, riferimento normativo e dati fiscali di ordinante e beneficiario. Pagamenti in contanti o con modalità diverse non danno diritto al bonus casa.Serve un titolo abilitativo per installare un lucernario?Dipende dal tipo di intervento: se comporta modifiche strutturali o di prospetto è generalmente richiesta una CILA o una SCIA presso il Comune. La semplice sostituzione può invece rientrare nell’edilizia libera, ma è sempre consigliabile una verifica preventiva con un tecnico abilitato.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. Settembre 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-21 18:55:482026-09-21 18:08:22Bonus casa 2026: spetta per il lucernario e la serratura di sicurezza?