Quali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?

SPESE PER L’ACQUISTO DI FARMACI
Condizioni per la detraibilità
Le spese per l’acquisto di farmaci sono quelle relative a:
  • specialità medicinali
  • farmaci
  • medicinali omeopatici
CONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’
I prodotti sopra descritti devono essere acquistati presso le farmacie, le sole autorizzate alla vendita
dei medicinali (Circolare n. 24/E del 10.06.2004).
Fanno eccezione a questa regola i farmaci da banco e quelli da automedicazione che, a seguito del
D.L. 223/2006, possono essere commercializzati presso supermercati e tutti gli altri esercizi
commerciali (esclusi gli alimentari).
Le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008 sono
detraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d.
scontrino parlante”) in cui risultino specificati:
  • la natura
  • la qualità
  • la quantità dei prodotti acquistati
  • codice fiscale del destinatario (Circolare n. 18/E del 21.04.2009)
Indicazioni richieste nei documenti di certificazioni (fattura o scontrino fiscale) – Chiarimenti:
  • natura del prodotto acquistato: per escludere la detraibilità di prodotti attinenti ad altre categorie merceologiche disponibili in farmacia è sufficiente l’indicazione generica di “farmaco” o “medicinale” o altre sigle e terminologie chiaramente riferibili ai farmaci quali “OTC”, “SOP”, “Omeopatico”, “Ticket” e abbreviazioni quali “med” e “f.co
  • qualità: tenendo conto delle indicazioni fornite dal Garante della privacy, lo scontrino non dovrà più riportare in modo specifico la denominazione commerciale dei medicinali acquistati; in luogo di questa, è necessario indicare il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). Anche per i medicinali omeopatici è necessaria l’indicazione del numero identificativo della qualità del prodotto (Circolare n. 21/E del 23.04.2010)
  • Preparazioni galeniche (medicinali preparati in farmacia): anche per l’acquisto di tali prodotti è necessario che la spesa sostenuta risulti certificata con documenti contenenti l’indicazione della natura (“farmaco” o “medicinale”), qualità (in questo caso “preparazione galenica”), quantità e codice fiscale del destinatario.
Se per tali medicinali la farmacia incontra difficoltà nell’emettere scontrini fiscali parlanti è
necessario ricorrere all’emissione della fattura (Risoluzione n. 218/E del 12.08.2009)
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